28, Settembre, 2022

Abbonamenti inutilizzati per il lockdown: Trenitalia attiva le procedure per il rimborso ai pendolari

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Ecco come presentare richiesta ed ottenere un voucher oppure il prolungamento dell’abbonamento inutilizzato durante l’emergenza coronavirus

Dopo settimane di attesa, i pendolari abbonati al trasporto ferroviario in Toscana possono finalmente presentare la richiesta per ottenere il 'ristoro' relativo all'abbonamento inutilizzato nei mesi del lockdown, durante la fase di emergenza per la pandemia da coronavirus.

Trenitalia ha infatti pubblicato le procedure per accedere al rimborso: le domande, come stabilito dalla Regione, si possono presentare fino al 15 ottobre 2020, e riguardano gli abbonamenti regionali Trenitalia e gli abbonamenti integrati Pegaso e Unico Metropolitano acquistati presso le biglietterie e i punti vendita Trenitalia in Toscana. In particolare, sono rimborsabili gli abbonamenti per il periodo corrispondente a quello durante il quale non ne è stato possibile l'utilizzo come da dichiarazione dell’abbonato, in relazione al periodo di emergenza compreso tra il 9 marzo e il 15 ottobre 2020. L’abbonato nella dichiarazione sostitutiva dovrà indicare la motivazione del mancato utilizzo.

Il rimborso potrà avvenire con tre modalità: si potrà infatti richiedere un voucher di importo pari all'ammontare del valore dei giorni non fruiti. Il voucher potrà essere utilizzato per l’acquisto di titoli di viaggio Trenitalia in unica soluzione, entro 12 mesi dalla data di emissione. Oppure, si potrà chiedere la proroga di validità dell’abbonamento non oltre il 15 ottobre 2021. Infine, nel caso in cui il titolare del diritto al rimborso non avesse necessità di usufruire, nel periodo successivo alla richiesta, del servizio di trasporto, può richiedere il ristoro sotto forma di contanti (presso una biglietteria Trenitalia della Toscana); accredito tramite IBAN; assegno o altro, come ad esempio lo storno in fattura o la nota credito per gli abbonamenti del programma Mobility Welfare.

Il rimborso sarà calcolato come proporzione tra i giorni di mancato utilizzo e il periodo di validità dell’abbonamento, in base a quanto indicato nella dichiarazione sostitutiva. Ad esempio se l’abbonamento mensile aveva una validità di 31 giorni e si dichiara di non averlo utilizzato per 10 giorni, il rimborso sarà pari a 10/31 del valore dell’abbonamento.

Per richiedere il rimborso, il cliente deve compilare dichiarazione e modulo, disponibili sul sito di Trenitalia a questo link, dove sono riportati anche tutti i chiarimenti sulla procedura. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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