19, Aprile, 2024

Treni, dopo il tavolo regionale rinviato, il Movimento Consumatori annuncia: “Pronti ad intraprendere le vie legali”

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È slittato ad aprile l’incontro annunciato per il 26 marzo tra Regione Toscana, Trenitalia e RFI, sulle questioni relative ai disagi del trasporto ferroviario regionale. Un rinvio che ha suscitato la rabbia dei pendolari e del Movimento Consumatori, che oggi in una nota firmata dal presidente del MC Arezzo, Armando Mansueto, commenta: “Quale sarebbe la motivazione che non ha consentito lo svolgimento della riunione? Ci teniamo a ricordare alla Regione Toscana che i continui disservizi e disagi che sono costretti a subire i pendolari del Valdarno e della linea aretina non si risolvono da soli. Dobbiamo forse pensare che non è una priorità della Regione Toscana il diritto alla mobilità?”,

“Lo scorso 19 marzo – ricorda Mansueto – come Movimento Consumatori Toscana APS, assieme al Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, siamo stati auditi presso la IV Commissione in Consiglio Regionale. Da tale incontro speravamo iniziare finalmente un percorso che potesse portare alla risoluzione definitiva dei problemi che affliggono da anni i pendolari. Ci preme ricordare che la Regione Toscana è il titolare del servizio di trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale, nonché parte contrattuale del contratto di servizio stipulato con Trenitalia. Forse per il Presidente Eugenio Giani sono più importanti gli eventi dove è previsto il buffet piuttosto che il sacrosanto diritto dei pendolari ad avere un servizio pubblico efficiente? Siamo pronti ad intraprendere vie legali, la disponibilità deve essere reciproca, evidentemente alla Regione non interessa questo problema”, conclude Armando Mansueto, presidente del MC Arezzo.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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