30.10.2020  17:30

Podere Rota, il sindaco Vadi: "Tutte le figure istituzionali del territorio siano unite nel dire no a questo scempio. La Regione Toscana respinga il progetto”

di Monica Campani
E' la comunicazione del sindaco di San Giovanni in consiglio comunale. Approvata una risoluzione. Le Liste civiche ottengono un Consiglio comunale aperto


Nel Consiglio comunale di San Giovanni il sindaco Valentina Vadi ha ribadito con fermezza la propria contrarietà all'ampliamento della discarica di Podere Rota richiesto da Valdarno ambiente e si e rivolta alla Regione Toscana chiedendo di non approvare il progetto. “Chiedo alla Regione di esprimere una netta contrarietà al progetto. Il Piano regionale di gestione dei rifiuti prevede la chiusura per i siti ad esaurimento”

“Come Sindaco della città di San Giovanni Valdarno ho già dichiarato, con nettezza e tempestività, la mia contrarietà al progetto di ampliamento di 800 mila metri cubi della discarica di Podere Rota, presentato il 19 ottobre scorso dal consorzio Valdarno Ambiente. Un piano invasivo e inaccettabile per il nostro territorio su cui ho chiesto un incontro, che avrà luogo a breve, all’assessore regionale all’Ambiente, Monia Monni”.

“Alla Regione Toscana chiederò di esprimere una netta contrarietà al progetto di ampliamento di Valdarno Ambiente. I motivi sono due. Il primo: nella programmazione impiantistica della Regione Toscana  non si registra alcun ingrandimento di Podere Rota. Il secondo: nel piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati c’è scritto che Rispetto alle discariche esistenti, al 2020 non si prevede la realizzazione di nuove discariche né la realizzazione di ampliamenti rispetto alle disponibilità esistenti. Saranno inoltre chiuse le discariche che andranno gradualmente ad esaurire la propria vita residua”, continua il Sindaco Vadi.

“Sollecito, inoltre, tutte le figure istituzionali del Valdarno aretino a unirsi e a farsi portavoce presso la Regione Toscana, e presso chiunque possa contribuire ad impedire questo nuovo scempio, delle istanze di questo territorio, che da oltre un quarto di secolo subisce l’impatto ambientale della presenza della discarica. Nei giorni scorsi anche i Sindaci di Loro Ciuffenna, Castelfranco Pian di Scò, Cavriglia e Laterina hanno espresso contrarietà rispetto al progetto di ampliamento: una posizione a difesa del nostro territorio e della nostra comunità  a cui auspico possano unirsi anche altri primi cittadini”.  

“E’, inoltre, necessario che anche Ato Sud - con il Direttore, il Direttivo ed il Presidente - si esprima rispetto a questa proposta e definisca in quale ambito di programmazione impiantistica rientra questo progetto di ampliamento della discarica di Podere Rota. Ricordo che l’ultima relazione di Arpat, relativa al biennio 2018-2019, riporta diverse criticità sull’impianto di Podere Rota:  “un ulteriore innalzamento delle concentrazioni dei Solfati nel piezometro di versante TPZ18” nelle acque sotterranee in cui si individua un sito di potenziale contaminazione, e le pressanti segnalazioni di maleodoranze” che creano un forte disagio alla cittadinanza sangiovannese e cui non è stata trovata una soluzione definitiva. Una fotografia preoccupante a seguito della quale mi domando come la  Regione Toscana possa dare il via libera all’ampliamento della discarica”.

“A fronte di questa situazione la seduta dell’Osservatorio sul perdurare delle maleodoranze che avevo preannunciato durante la scorsa seduta del Consiglio Comunale, sarà inevitabilmente dedicata anche alla proposta di ampliamento - conclude il Sindaco Vadi -  Torno a ribadire che non voglio essere in nessun modo complice del secondo ampliamento di Podere Rota, e che come Sindaco di San Giovanni Valdarno mi batterò in tutte le sedi opportune per impedire che questo avvenga”.

Nel Consiglio comunale inoltre è stata approvata la mozione del gruppo Centro Sinistra per San Giovanni con la quale si chiede che venga respinto il progetto per l'ampliamento. E' stata votata una risoluzione da tutto il consiglio comunale all'unanimità per chiedere anche la chiusura al 2021.

Approvata sempre all'unanimità, infine, la mozione delle Liste civiche sangiovannesi con la quale si impegna il Presidente del Consiglio comunale ad organizzare un Consiglio comunale aperto sulla discarica con la presenza del Presidente della Regione Toscana e dell'assessore competente. 

"Non  possiamo quindi che registrare la nostra soddisfazione - afferma il capogruppo Catia Naldini - sperando che i rappresentanti del PD regionale eletti in Provincia di Arezzo rispettino gli impegni presi  dal PD sangiovannese, il cui gruppo consiliare ha votato  una mozione che non solo intende bloccare l’ampliamento (come richiesto inizialmente dal PD) , ma, a seguito di nostri emendamenti, pretende la chiusura al 2021 come da noi fortemente voluto".

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