28, Settembre, 2022

Centro di mobilità intermodale di Figline: progetto da 2 milioni e mezzo di euro, in cerca di fondi dal PNRR

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Avrà un costo di 2 milioni e mezzo di euro, il nuovo centro di scambio intermodale della mobilità pensato per Figline e Incisa: si tratta del progetto di un ‘hub’ così come pensato dalla Città Metropolitana di Firenze, che con fondi del Ministero ha dato il via alla prima fase di progettazione, cioè lo studio di fattibilità tecnica ed economica, per quattro di questi centri intermodali. “Gli HUB – si legge nella delibera – rispondono all’esigenza primaria di ridurre il numero di veicoli privati in ingresso nelle aree più densamente urbanizzate del territorio metropolitano e pertanto sono stati localizzati in prossimità di stazioni ferroviarie/capolinea della rete di trasporto pubblico locale”.

In particolare, per le due stazioni di Figline e di Incisa, i punti chiave dell’intervento sono l’ampliamento del parcheggio in prossimità della stazione di Figline Valdarno, che passerà dai 500 attuali a 641 posti auto e da 50 a 81 posti moto; nuova viabilità di accesso al nuovo parcheggio; percorsi pedonali e ciclabili con la realizzazione di una ciclo-stazione presso la stazione di Figline. A Incisa sarà ampliato e sistemato il parcheggio in prossimità della stazione, e sarà realizzato un nuovo parcheggio scambiatore per gli autobus.

Il progetto dei nuovi centri intermodali (oltre a Figline e Incisa, gli altri sono a Montelupo Fiorentino, Calenzano e Bagno a Ripoli), dovrà passare alle successive fasi di progettazione. L’obiettivo è di reperire i fondi necessari (nel complesso oltre 12 milioni di euro, di cui appunto 2 milioni e mezzo relativi al progetto per Figline e Incisa) attraverso le opportunità che si apriranno con il PNRR. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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