15, Agosto, 2022

Isis Vasari, lavagne, maxi schermi ma non solo: la scuola al primo posto per la dotazione tecnologica

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Lavagne, maxi schermi ma non solo: l’investimento cospicuo dell’Istituto Superiore Vasari di Figline e Incisa Valdarno nel settore informatico e multimediale pone la scuola valdarnese ai primi posti sul territorio quanto a dotazione tecnologica a disposizione di tutti gli studenti.

Lasciati alle spalle i mesi di lockdown, nei quali lo sforzo economico si era concentrato sul potenziamento dei dispositivi personali (circa 100 PC portatili erano stati consegnati per seguire le lezioni a distanza), con il ritorno in presenza si è ristrutturato il laboratorio di informatica, con l’acquisto di 28 PC con sistema Linux, ma soprattutto si è completamente rinnovata la dotazione tecnologica delle aule, con la dismissione delle strutture obsolete e l’acquisto di maxischermi touch a LED, che integrano i sistemi operativi Android e Windows.

Già oltre venti aule sono state attrezzate con i nuovi apparecchi, entro la prossima primavera tutte le classi avranno in dotazione gli schermi multimediali.

“Dotati di connessione permanente ad internet, che con le prossime implementazioni raggiungerà la velocità totale di 3 gigabit al secondo, i maxi schermi consentono a più studenti contemporaneamente di interagire, scrivendo direttamente su di essi con il pennarello elettronico, così da acquisire poi quanto eseguito sui più comuni programmi di elaborazione di testi, numerici, grafici e di simulazione. Naturalmente i dispositivi hanno anche applicazioni più classiche, quali la visione di immagini e di filmati, e l’acquisizione in tempo reale di contenuti dalla Rete. In aggiunta a queste caratteristiche vi è la possibilità di collegarsi in videoconferenza per partecipare a lezioni remote, convegni, attività in rete con le università, gli altri istituti, le realtà educative e formative del territorio. Grazie all’approccio multimediale gli schermi costituiscono inoltre un ausilio decisivo per gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento”.

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