11, Agosto, 2022

Le opposizioni attaccano la giunta di Laterina Pergine: “Assessori e contemporaneamente tecnici, facciano un passo indietro”

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I gruppi di opposizione consiliare del Comune di Laterina Pergine, Futuro Comune e Sinistra per Laterina Pergine, tornano ad attaccare la giunta chiedendo un passo indietro agli assessori che lavorano anche come tecnici nello stesso ambito comunale. “Fin dall’inizio di questa Amministrazione ci siamo stupiti del fatto che la Giunta fosse quasi completamente composta da tecnici. Ovviamente, l’essere tecnico non impedisce di far parte della vita politica di una comunità ma, proprio per il ruolo che viene ricoperto, ci devono essere un insieme di accortezze e di attenzioni nel separare l’attività lavorativa da quella politica. Infatti, la legge vieta espressamente ad Assessori tecnici di operare nel territorio che amministrano. Per questo motivo, avevamo presentato una richiesta di chiarimenti ad ottobre 2018 ad ANAC in merito alla composizione della Giunta”.

“A febbraio 2022 – continua la nota dei due gruppi di opposizione – abbiamo fatto una richiesta di acceso agli atti chiedendo se ci fossero pratiche edilizie presentate da Assessori in quanto tecnici. Gli uffici ci consegnano una lista di ben 6 pratiche presentate dall’Assessore Benini e 13 dal Vice Sindaco Sordini, pratiche presentate anche per parenti e non solo per clienti. Abbiamo subito interpellato gli organi competenti, quali ANAC e Prefettura, per capire se i nostri Assessori abbiano agito in conflitto di interessi o violato qualsiasi altra norma, oppure se abbiano agito in modo corretto in modo da fugare qualsiasi dubbio sul loro operato. La presentazione delle pratiche è cominciata fin da subito, ma nessuno ha controllato? Il Sindaco è responsabile della attività politica e amministrativa del Comune, possibile che non abbia saputo di queste attività e controllato i suoi Assessori? Gli uffici non hanno rilevato niente quando sono state presentate le pratiche?”.

“Noi – conclude la nota – facciamo solo una valutazione di merito politico e non di responsabilità in altri campi. A quello ci penseranno gli organi preposti. Per questo motivo, se non già successo, chiediamo agli Amministratori coinvolti di fare un passo indietro e rimettere l’incarico perché il rapporto fiduciario con i cittadini riteniamo sia decisamente compromesso”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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