18, Luglio, 2024

Una calamità da 8 milioni di euro. Il Comune fa la lista dei danni

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Un bollettino di guerra il resoconto dei danni causati dal vento forte spirato giovedì e venerdì a Castelfranco Piandiscò. Divelti alberi, scoperchiate abitazioni, lesionati immobili, cimiteri, palestre. Il Comune ha aperto uno sportello per il risarcimento e domani è stato indetto un consiglio straordinario con la cittadinanza

La Giunta nella mattina ha fatto il punto sui disastri causati dal vento di giovedì e venerdì. Un bollettino di guerra. Stimati intorno agli 8 milioni di euro i danni. L'amministrazione comunale ha aperto uno sportello al quale possono rivolgersi i cittadini per i risarcimenti. Domani alle 16.00 indetto un consiglio comunale straordinario aperto ai cittadini.

Il vento che ha raggiunto i 178 chilometri orari ha devastato il territorio del comune di Castelfranco Piandiscò. I danni sono enormi. In  questi giorni operai del comune, della protezione civile, dell'Unione dei Comuni, insieme agli uomini del Gaib e ad altre associazioni di volontariato hanno lavorato per ripristinare le varie situazioni a cominciare dalle strade e dalla viabilità. In viale Alcide de Gasperi a Piandiscò, dove sono caduti tre pini e molti rami, la protezione civile ha ordinato l'abbattimento di tutte le piante presenti per motivi di ordine pubblico. Transennati ancora il piccolo parco lungo il Resco di Vaggio, la pineta lungo la provinciale setteponti a Castelfranco: l'amministrazione comunale invita i cittadini a non frequentare tali luoghi.

Danni ingenti anche ai cimiteri delle frazioni montane, come quello di Pulicciano, e di Faella dove sono state gravemente colpite le cappelle, lesionati i due ponti di Casamanno e della Lama, il tetto della ex sala della musica, la tensostruttura Guglielmo Del Sala e le tribune dello stadio comunale di Piandiscò. Senza dimenticare, poi, i tetti delle abitazioni, i cartelli stradali, i semafori, i cornicioni, le tegole dei tetti, giardini privati, auto, e strutture varie.
 

"Non abbiamo ancora dettagli sul patrimonio storico artistico – afferma il sindaco Enzo Cacioli –  come la Badia di Soffena e la Pieve di Piandiscò, sappiamo invece che la cappellina barocca di Casabiondo è stata danneggiata. Il panorama del comune è di grave prostrazione. I cittadini sono in attesa di avere la rassicurazione del risarcimento. Abbiamo predisposto lo sportello nelle sedi comunali di Castelfranco e Piandiscò".

"In  alcune parti del territorio non ci sono ancora acqua e luce: alla Canova e a Vaggio – continua il sindaco Cacioli – L'Enel ci ha garantito che nelle prossime ore sarà ripristinato il servizio elettrico. Solo nella zona di Casabiondo si sono  verificati sette tagli delle linee. I cittadini quindi abbiano pazienza. Per l'acqua invece dovrebbe essere stata ripristinata in tutto il territorio".

"Abbiamo voluto incontrare i cittadini per parlare di ciò che è avvenuto e di ciò che sta avvenendo come il necessario taglio dei pini in viale De Gasperi a Piandiscò".

E poi i danni alle scuole e alle due palestre scolastiche di Castelfranco e Piandiscò. Ne parla il vicesindaco Filippo Sottani.
 

Da lunedì, dunque, i cittadini possono ritirare presso gli sportelli del comune oppure scaricare dal sito il modulo per la segnalazione dei danni da corredare con foto e tutta la documentazione possibile. Domani, invece alle 16.00 al Supercinema di Piandiscò l'amministrazione comunale incontrerà i cittadini in un consiglio comunale straordinario per affrontare insieme un'emergenza che ha devastato il territorio.

 

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