28, Settembre, 2021

Verso la riapertura delle scuole: il punto sui servizi mensa, scuolabus, Pedibus, pre e post scuola

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Ultimi sopralluoghi per verificare che tutto sia pronto, a Figline e Incisa, per la prima campanella del nuovo anno scolastico che suonerà mercoledì 15 settembre. Sono 2.390 gli alunni iscritti ai nidi d’infanzia, alle scuole dell’infanzia, alle primarie e alle secondarie di primo grado di tutto il comune. In questi giorni l’Amministrazione comunale, insieme agli altri soggetti coinvolti, ha messo a punto gli ultimi dettagli del piano per il rientro in classe che anche quest’anno consentirà di attivare tutti i servizi scolastici, sempre nel rispetto delle normative nazionali anti Covid-19.

Confermati dunque i servizi di trasporto scolastico, mensa, accoglienza in entrate e in uscita, pre e post scuola, Pedibus. Gli ultimi dettagli sono stati definiti in seguito a un incontro in municipio al quale hanno partecipato l’assessora alla Scuola, il personale dell’Ufficio scuola e dell’Ufficio tecnico del Comune, le dirigenti scolastiche Lucia Madii dell’Istituto comprensivo Figline Valdarno e Silvia Svanera dell’Istituto comprensivo Rignano-Incisa Valdarno, rappresentanti della società Gemeaz Elior che gestisce la ristorazione scolastica, e delle associazioni Conkarma e Auser che si occuperanno dei servizi di accoglienza, Pedibus, pre e post scuola, con circa 100 volontari al giorno.

Nel dettaglio, il servizio di ristorazione scolastica inizierà dal 30 settembre nelle scuole dell’Istituto comprensivo Figline Valdarno e dal 4 ottobre in quelle dell’Istituto comprensivo Rignano-Incisa (tranne la scuola dell’infanzia, dove partirà dal 27 settembre). La tariffa è rimasta invariata rispetto al periodo pre-Covid e i costi aggiuntivi per le normative anti-contagio saranno coperti dal Comune. Lo scorso anno furono investiti in questo senso 130mila euro, per quest’anno (fino al 31 dicembre) sono già stanziati 40mila euro.

Gli scuolabus torneranno in servizio con percorsi potenziati, con un mezzo in più rispetto all’anno scorso e un numero di corse aumentato del 50% dal periodo pre-Covid, con i passeggeri suddivisi per ordine di scuola. Confermata anche la presenza a bordo dei volontari che si occuperanno della registrazione e dell’accompagnamento degli alunni. Il trasporto di andata sugli scuolabus partirà fin dal primo giorno, il 15 settembre, per tutte le scuole. Il ritorno verrà attivato in date variabili a seconda dell’Istituto, nella settimana fra il 30 settembre e il 7 ottobre.

Riparte anche il Pedibus, il servizio di accompagnamento a piedi dei bambini fino a scuola: attivato lo scorso anno in via sperimentale, viene ora confermato. Due le linee già pronte a partire: la prima per la scuola primaria Cavicchi, con partenza alle 7.50 da via Don Primo Mazzolari e una fermata in piazza Speranza; l’altra per la primaria Del Puglia, con partenza alle 7.45 da piazza Marsilio Ficino e tre fermate prima del capolinea. Le iscrizioni al Pedibus sono ancora aperte e nuovi percorsi potranno aggiungersi a quelli già previsti (maggiori informazioni: https://fivnews.it/IscrizioniPedibus)

Confermati infine anche i servizi di pre e post scuola in tutte le classi dove è stato raggiunto il numero minimo di iscritti (4 alunni). Al Comprensivo Figline Valdarno, pre scuola dal 16 settembre e post scuola dal 30 settembre; al Comprensivo Rignano-Incisa pre scuola dal 16 settembre e post scuola dal 4 ottobre.

L’avvicinarsi della prima campanella è stata anche l’occasione per fare il punto sui lavori eseguiti nei plessi scolastici: completato il pacchetto di manutenzioni da 60mila euro, in aggiunta alle consuete manutenzioni svolte ogni estate dal personale del Comune, su servizi igienici, infissi interni ed esterni, sistemazione delle aree esterne e che quest’anno ha compreso anche la tinteggiatura delle pareti di tutti i plessi. Tutti gli spazi della didattica erano già stati adeguati al rispetto del distanziamento e delle altre prescrizioni anticontagio. Concluso anche il cablaggio della rete in fibra ottica alla scuola Leonardo Da Vinci, nel plesso di via Garibaldi. Altri 15mila euro sono stati stanziati per l’acquisto di nuovi arredi scolastici. Nel corso dell’estate è stato poi portato a termine l’adeguamento statico della scuola media di Matassino, un intervento da 150mila euro; altri 300mila euro saranno poi investiti per l’adeguamento statico della palestra. Partirà a ottobre, invece, il rifacimento della pavimentazione dei bagni alla scuola dell’infanzia di Ponte agli Stolli, dove verrà applicata una speciale resina antiscivolo. Tra gli ultimi interventi conclusi c’è poi la manutenzione straordinaria degli impianti fotovoltaici presenti in tre plessi scolastici: alle medie di Matassino, al nido Girandola e alla scuola primaria La Massa.

“La scuola – ha detto Francesca Farini, assessora alla scuola – è di per sé una macchina complessa e l’emergenza sanitaria impone uno sforzo ancora maggiore per metterla in moto. Il piano per il rientro in classe adottato lo scorso anno ha però dato ottime risposte: ripartiamo da quello, potenziando i servizi e aumentando il numero degli iscritti. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza degli studenti in quello che sarà, come ci auguriamo, l’anno scolastico del completo ritorno delle lezioni in presenza. Allo stesso tempo vogliamo continuare a offrire un aiuto alle famiglie nel conciliare i tempi della vita e del lavoro con quelli delle attività didattiche. Avremo oltre 100 volontari impegnati ogni giorno nell’assistenza dei nostri studenti, un numero impressionante. A loro e alle associazioni che rappresentano va il ringraziamento dell’Amministrazione”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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