07, Dicembre, 2022

Da San Giovanni a Terranuova: un corteo per chiedere la certezza della chiusura della discarica

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Circa 1.500 le persone che hanno preso parte alla manifestazione indetta dal Comitato Le vittime di Podere Rota. Slogan, comizio e tanta partecipazione

Dopo la petizione indetta nel mese di luglio il Comitato 'Le vittime di Podere Rota' ha organizzato una manifestazione chiamando a raccolta i cittadini. E i valdarnesi, soprattutto i residenti nelle aree di San Giovanni, La Badiola, Riofi e Castelfranco, colpiti dai disagi legati in maniera particolare ai cattivi odori, hanno risposto in gran numero. Circa 1.500 infatti sono state le persone che hanno preso al corteo fino al quartiere sangiovannese di Oltrarno. Minore il numero che ha proseguito fino a piazza Repubblica a Terranuova.

La richiesta del Comitato è la certezza della chiusura della discarica nel 2021 e della bonifica del sito post mortem.

Il corteo è partito da piazza Masaccio a San Giovanni.

Presenti i sindaci di San Giovanni, Montevarchi, Cavriglia, Castelfranco Piandiscò, Bucine, la consigliera regionale Valentina Vadi, gruppi e consiglieri comunali del Valdarno aretino e fiorentino. E poi tanti cittadini. In circa 1500 hanno raggiunto a piedi la zona Oltrarno attraverso via Mannozzi, via Peruzzi

viale Gramsci e ponte Pertini.

Così come deciso da Prefettura e Questura i partecipanti in piazza della Pace hanno ripreso auto, bici, e motorini e si sono diretti verso piazza della Repubblica a Terranuova. Qui il gruppo era assottigliato. Il presidente del Comitato Le vittime di Podere Rota ha tenuto un comizio e spiegato le motivazioni dell'iniziativa.

 

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