05.09.2017  20:21

Regionali, il bilancio dei primi otto mesi per Trenitalia: "In orario più di 9 treni su 10". Scettico il Comitato del Valdarno

di Glenda Venturini
Escludendo ritardi e cancellazioni non imputabili a Trenitalia, la puntualità nel 2017 tocca la punta del 97,9% in Toscana. Cancellata in media una corsa su 143. Ma il portavoce del Comitato Pendolari del Valdarno: "Per noi non è cambiato nulla, restano ritardi e inchini"


(immagine di repertorio)

Sono ancora positivi, e in miglioramento, i dati presentati da Trenitalia sul trasporto regionale in Toscana. Il bilancio è relativo ai primi otto mesi del 2017, quindi fino al 31 agosto. In media risultano puntuali (per puntualità si intende l'arrivo in stazione entro 5 minuti dall'orario previsto) più di 9 treni su 10, per la precisione il 91,6%. 

Bene, nei dati Trenitalia, anche l’indice di regolarità, che calcola le corse effettuate davvero sul totale di quelle programmate: sale addirittura al 99,3%, con una corsa cancellata ogni 143 programmate e soltanto una su 500 per dirette responsabilità di Trenitalia. Considerando le sole cancellazioni (0,2%) e ritardi (2,1%) imputabili direttamente a Trenitalia è più alto anche l'indice di puntualità, che raggiunge il 97,9% di puntualità.

L’ultima indagine demoscopica, con sondaggi a campione tra i viaggiatori, è stata condotta a luglio da una società esterna al Gruppo FS, e ha evidenziato un miglioramento nel giudizio che i clienti danno del servizio: la crescita è del +4,7% su base annua. 

Ma per i pendolari valdarnesi il giudizio è comunque amaro. Commenta Maurizio Da Re, portavoce del Comitato: "Per i pendolari del Valdarno non è cambiato nulla per la puntualità: soliti ritardi sui treni piu importanti, per i soliti inchini alle Frecce e per le solite deviazioni sulla Lenta anche in agosto. L'unica differenza è che in agosto c'erano meno pendolari in treno, perché in ferie, quindi si trovava piu facilmente posto a sedere". 

 

Cronaca

 
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