13.02.2015  09:05

Poste, incontro al Ministero: "Regioni e comuni saranno coinvolti nel piano di chiusura". Ma non c'è passo indietro

di Glenda Venturini
Ieri l'incontro al Ministero dello Sviluppo economico tra il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, l’Ad di Poste Italiane Francesco Caio e il presidente dell’Agcom Angelo Cardani. Il piano di chiusura è confermato: ma Poste incontrerà regioni e comuni per presentare i servizi alternativi


"Il piano di chiusura degli uffici postali previsto nel 2015 è conforme ai criteri fissati dalla delibera Agcom". La nota pubblicata sul sito del Ministero per lo sviluppo economico, dopo l'incontro con l'Amministratore delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, e il presidente dell'Autorità per la garanzia nelle comunicazioni, Angelo Cardani, lascia poco spazio ai dubbi: quelle chiusure decise da Poste sono legittime. 

A rappresentare il Governo c'era il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli. L'incontro ha avuto almeno un esito: quello di assicurare l'apertura di un percorso di coinvolgimento di regioni e comuni nel piano di chiusura delle poste. Insomma, per ora non c'è stato un passo indietro sul fronte delle chiusure: ma Poste Italiane ha assicurato che "il confronto con Regioni e Comuni precederà la fase attuativa del piano di razionalizzazione degli uffici postali". 

"Poste Italiane - si legge nella nota - si è impegnata a coinvolgere Regioni ed enti locali per spiegare come servizi innovativi assicureranno la tutela del servizio universale per i cittadini. Il piano di chiusura degli uffici postali è conforme ai criteri fissati dalla delibera Agcom: spetterà all’Authority, come da sue prerogative, verificare il rispetto degli obblighi del piano annuale fissati dal decreto 7 ottobre 2008 sulla distribuzione degli uffici postali sul territorio". 

Giacomelli prenderà ora contatto con il presidente della Conferenza delle regioni Sergio Chiamparino e con il presidente dell’Anci Piero Fassino per concordare le modalità di coinvolgimento degli enti locali nel piano di Poste. In Valdarno, lo ricordiamo, sono destinati alla chiusura gli uffici postali di Mercatale, Meleto, Campogialli e Pieve a Presciano.

Cronaca / Politica

 
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