11.03.2014  19:26

Pendolari, disagi senza fine. Il portavoce Maurizio Da Re punta il dito sulle verifiche della Regione: "Quali treni vengono controllati?"

di Eugenio Bini
Disagi infiniti per i pendolari ed il portavoce del Comitato Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, scrive a Ceccarelli. Nel mirino i controlli degli ispettori regionali: "Vengono fatte le ispezioni e le multe? Su quali treni? Se si controlla solo la linea lenta i problemi non emergono".


Maurizio Da Re, portavoce dei pendolari
Disagi senza fine per i pendolari valdarnesi. I disservizi sono proseguiti anche negli ultimi giorni e Maurizio Da Re portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima ha scritto nuovamente all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli.
 
Questa volta Da Re punta il dito sui controlli effettuati dagli ispettori della Regione Toscana: “Sono stati fatti? Su quali treni sono saliti? Hanno verificato e accertato ritardi, sovraffollamenti, attese e soste a Rovezzano per accedere alla direttissima, deviazioni sulla linea lenta, guasti e disservizi vari?” domanda ufficialmente il portavoce valdarnese.
 
“Il sottoscritto Maurizio Da Re, quale portavoce del 'Comitato Pendolari Valdarno Direttissima' – si legge nella missiva - chiede informazioni su ispezioni e controlli sui treni da parte della Regione Toscana, con particolare riferimento alla linea aretina Firenze-Arezzo-Chiusi-Roma e ai treni più utilizzati dai pendolari del Valdarno, così che la presenza di disservizi causa disagi maggiormente sentiti dai pendolari stessi.
 
Nel dettaglio Da Re chiede quanti “controlli e ispezioni siano state effettuate nei mesi di novembre- dicembre 2013 e gennaio 2014 sui regionali Firenze-Roma n.2313 (partenza h. 15.09 da SMN), n.2315 (partenza h. 17.09 da SMN - treno indicato come "critico" per composizione/affollamento dall'allegato 4 del contratto di servizio), e n.2317 (partenza h.19.09 da SMN), con particolare riguardo alla tratta Firenze-Valdarno, e con quali risultati con riguardo ad affollamento, ritardi, deviazioni dalla linea direttissima alla lenta”. Ma anche: “quanti controlli e ispezioni siano stati realizzati nei mesi di novembre- dicembre 2013 e gennaio 2014 sui regionali Chiusi-Firenze n.3164 (arrivo h. 7.38 a SMN), Chiusi-Firenze n.6604 (arrivo h. 7.32 a FI Campo di Marte - treno indicato come "critico" per composizione/affollamento dall'allegato 4 del contratto di servizio), Arezzo-Firenze n.11682 (arrivo h.8.52 a SMN), e Roma-Firenze n.2304 (arrivo h.9.48 a SMN) con particolare riguardo alla tratta Valdarno-Firenze, e con quali risultati con riguardo ad affollamento, ritardo, deviazioni dalla direttissim alla lenta”. Da Re chiede lumi anche sui treni 3152, 3161 ed il 3165.
 
“Se la Regione controllasse accuratamente e sistematicamente – sottolinea infine Da Re -  potrebbe scapparci anche qualche sanzione a Trenitalia. Se invece controllasse i treni sulla linea lenta, spesso in orario, e nelle ore non di punta della mattina, quando sono semivuoti - e non i diretti, la mattina presto e il pomeriggio, quando sono strapieni e in ritardo - sarebbe inutile fare le ispezioni. Per questo chiediamo con precisione i treni monitorati dalla regione”.

Cronaca

 
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