21, Maggio, 2022

Ripresa e politiche economiche, confronto fra la sottosegretaria Ascani e le categorie economiche

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Le politiche di ripartenza economica al centro del confronto, a Montevarchi, tra la sottosegretaria allo Sviluppo economico Anna Ascani e i rappresentanti delle categorie economiche del Valdarno aretino e della provincia di Arezzo. L’iniziativa, organizzata dal Partito Democratico, ha visto la presenza dell’eurodeputata e segretaria del Pd toscano Simona Bonafé, ed è stato coordinato dal segretario provinciale Francesco Ruscelli.

Un confronto che si è aperto sui dati, quelli della Camera di Commercio, presentati da Anna Lapini: in provincia di Arezzo l’anno della pandemia ha comportato una perdita di produzione attestata intorno all’8%, con maggiori danni nel terziario e nel turismo, e la perdita di tanti posti di lavoro caratterizzati da contratti a tempo determinato e stagionali. Oggi si registra un generale impulso alla ripartenza da tutti settori, con la maggiore fatica nel mondo del tessile e della moda, che trova proprio nel Valdarno aretino il suo motore più forte. Dalle categorie economiche è arrivato un generale appello al Governo affinché si proceda in tempi brevi con il PNRR, e a misure specifiche per sostenere le imprese proprio in questa fase di ripartenza, affinché la crescita sia strutturale.

La sottosegretaria Ascani ha sottolineato l’importanza di questo momento nelle politiche economiche per la ripartenza. “Questo è un territorio – ha detto riferita al Valdarno – che come altri in Italia ha sofferto già la crisi del 2008 e quindi da quella crisi si è ripreso a fatica. Dobbiamo fare in modo che il momento di crisi attuale sia invece una fase di passaggio, e affinché la crescita non sia soltanto un rimbalzo temporaneo ma uno sviluppo strutturale. Dobbiamo aiutare soprattutto la piccola e media impresa a compiere quella transizione digitale necessaria, dotarsi degli strumenti e delle capacità per competere a livello internazionale e rafforzare l’export, che storicamente è forte in questo territorio. Le risorse europee devono servire a questo, e su questo il Governo sta lavorando”. Per la moda, ha aggiunto Ascani, “abbiamo aperto un tavolo dedicato presso il Ministero dello Sviluppo Economico, consapevole del ruolo strategico che riveste nel nostro Paese, e quindi ci saranno misure specifiche”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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