Maria Frosali dal Liceo Marsilio Ficino di Figline al Certamen Ciceronianum di Arpino. L’Istituto valdarnese protagonista

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La scorsa domenica 10 maggio si è svolta ad Arpino (FR) la cerimonia di premiazione della 45ª edizione del Certamen Ciceronianum, una delle competizioni internazionali di lingua e cultura latina più prestigiose e impegnative. La gara, aperta agli studenti delle scuole superiori di tutti i Paesi europei, prevede la traduzione di un passo di Cicerone accompagnata da un commento stilistico, linguistico, storico-filosofico ed esegetico. All’edizione di quest’anno hanno preso parte 268 studenti provenienti da 13 diversi Paesi europei.

Tra i risultati di maggiore rilievo spicca il secondo premio ottenuto da Maria Frosali, studentessa del quarto anno del Liceo Classico dell’Istituto “Marsilio Ficino” di Figline Valdarno. Un traguardo significativo, che si inserisce in un percorso già costellato da altri riconoscimenti importanti e che conferma il ruolo dell’Istituto come realtà scolastica di eccellenza, capace di offrire una preparazione solida e, soprattutto, di motivare e sostenere gli studenti nello studio.

“Come Dirigente Scolastico – ha dichiarato Enrico Maria Vannoni, Preside dell’Istituto “Marsilio Ficino” – esprimo profonda gratitudine nei confronti dei nostri alunni che scelgono di mettersi alla prova in competizioni di questo livello, dimostrando con passione e competenza la qualità del percorso formativo intrapreso. Un ringraziamento altrettanto sentito va ai docenti, che con dedizione e professionalità accompagnano quotidianamente la crescita culturale e umana degli studenti”.

“Il segreto di questi risultati – ha sottolineato il Dirigente Scolastico Enrico Maria Vannoni – risiede in una precisa idea di scuola: un progetto educativo che pone davvero gli studenti al centro. Ogni anno vengono proposte numerose attività di alto profilo culturale che non si limitano ad ampliare le conoscenze, ma stimolano anche il pensiero critico. Dal Festival della cultura umanistica, in cui gli studenti sono protagonisti e organizzatori, ai soggiorni di studio e lavoro a Londra, passando per conferenze, concerti, percorsi PCTO significativi e viaggi di istruzione, l’obiettivo è offrire esperienze formative complete e autentiche. A questo si aggiunge un elemento distintivo: un clima di familiarità e stima reciproca tra studenti e docenti che caratterizza da sempre la nostra comunità scolastica. Un ambiente vissuto dai ragazzi come una seconda casa, in cui trovano ascolto, serietà, amicizia e sostegno”.

“Ci rifiutiamo di aderire a una logica meramente “commerciale” dell’istruzione, che considera prioritario il posizionamento nelle classifiche rispetto al reale benessere formativo degli studenti, spesso sottoposti a dinamiche di performance continue e stressanti. I risultati ottenuti da Maria Frosali – ha continuato Enrico Maria Vannoni – e da altri studenti dimostrano invece che è possibile raggiungere l’eccellenza coniugando rigore nello studio e attenzione alla crescita umana, in un equilibrio che valorizza anche la serenità del percorso educativo”.

“Il premio conquistato da Maria Frosali, frutto certamente del suo talento e del suo impegno, rappresenta anche il risultato di una lunga tradizione educativa che contraddistingue l’Istituto “Marsilio Ficino”. Dal prossimo settembre – ha concluso il Preside dell’Istituto “Marsilio Ficino” Enrico Maria Vannoni – prenderanno avvio le celebrazioni per il centenario della scuola, fondata nel 1926: cento anni di storia che confermano un ruolo di riferimento costante, ieri come oggi, e un’identità che appare più viva che mai”.

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