14, Agosto, 2022

Tra Montevarchi e Rufina è “La partita di Luca”

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Luca Panichi, ex podista che sta portando avanti una personale battaglia contro il cancro, è originario della Rufina. Lì ha vissuto (e tifato Audax) fino al 1995, quando si è trasferito a Montevarchi. Domani le due squadre si affrontano per l’ultima del girone di andata e sarà una giornata in favore del Calcit Valdarno. Aquilotti in campo per beneficienza e per i tre punti

C’è bisogno del pubblico delle grandi occasioni al Brilli Peri: questa volta non è la solita chiamata alle armi per i fedelissimi rossoblù ma un invito aperto a tutti i montevarchini e i valdarnesi. Perché quella di domani tra Aquila Montevarchi e Audax Rufina sarà “La partita di Luca”, una giornata di sport e beneficenza a favore del Calcit Valdarno promossa in onore di Luca Panichi, l’istruttore di atletica che sta combattendo la sua personale battaglia contro il cancro, originario della Rufina e da anni residente a Montevarchi.

Luca aveva 10 anni quando vide la sua Rufina vincere contro il Castellina in Chianti nell’ultima partita del campionato 1978-79 e conquistare una storica promozione in Serie D. Ne aveva qualcuno di più quando nel 1996 viveva a Montevarchi ormai da un anno e si innamorò dell’Aquila che sfidava la Spal per l’accesso ai playoff di Serie C1.
Le due squadre si incontrano per la prima volta dopo tanti anni, quasi un regalo per l’ex podista che lotta contro il suo male continuando a correre con entusiasmo. Sarà una partita per lui, che prima del fischio d’inizio saluterà le tifoserie sotto alle rispettive curve, sarà soprattutto una partita per il Calcit al quale verrà devoluto il ricavato della lotteria benefica che mette in palio le maglie di Aquila Montevarchi e Audax Rufina oltre al pallone della gara. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con la Federcalcio, i Comuni di Montevarchi e Rufina, il Calcit Valdarno – Progetto Scudo Assistenza Domiciliare.

In campo si farà sul serio, è naturale. Il Montevarchi viene da tre vittorie altisonanti consecutive e sotto la gestione Rigucci è tornato a ridosso delle prime posizioni. I punti di distanza dalla capolista sono però ancora sei: molti, e l’unico modo per recuperarli è continuare a inanellare vittorie. L’Audax Rufina non vince da tre gare e per questo si ritrova pericolosamente vicino alla zona playout. I neroverdi, insomma, non ci stanno a fare l’agnello sacrificale di una giornata di festa. Fischio d’inizio alle 14.30.

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