07, Ottobre, 2022

Servizio MIV, anche il consigliere regionale Casucci critica l’esclusione della zona della Valdambra

Più lette

In Vetrina

Marco Casucci, consigliere regionale appartenente al gruppo Lega, si scaglia contro la decisione di escludere la Valdambra dalle tratte del servizio MIV. “È miopia tagliare fuori un territorio così importante dal punto di vista geografico e densamente popolato”

Una questione che sta facendo discutere da molti giorni, quella dell'esclusione di Ambra e della Valdambra dalle tratte del servizio MIV, Mobilità in Valdarno, la quale causerebbe, inoltre, una forte disparità nei prezzi rispetto al resto della vallata. Dopo la denuncia del gruppo politico Alleanza per Bucine e la replica dell'amministrazione comunale sul fatto di essersi già attivati per trovare delle soluzioni, anche il consigliere regionale Marco Casucci ha sollevato critiche verso la scelta perpetrata dal nuovo sistema di trasporto pubblico locale.

"Perché la Valdambra è rimasta fuori dai percorsi dai percorsi della nuova metropolitana di superficie del Valdarno? – denuncia il consigliere Casucci – Con questa interrogazione ho chiesto alla Giunta regionale di intervenire per rimediare a questa grave mancanza, che penalizza gli interessi della Valdambra e creerà grossi disagi, soprattutto in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico."

 

 

"È miopia tagliare fuori un territorio così importante dal punto di vista geografico, per di più densamente popolato. – continua Casucci – Il centro principale della Valdambra è il comune di Bucine, porta di accesso al Chianti, nonché l'ingresso nel Valdarno provenendo da Siena e dalla Valdichiana. Il nuovo sistema di trasporto pubblico locale, non raggiungendo Ambra e la Valdambra causa, così, una disparità dei prezzi rispetto al resto del territorio del Valdarno con abbonamenti per gli studenti e le famiglie Valdambrine di 372 e 468 euro, rispetto ai 250 euro degli altri studenti valdarnesi."

"Mi auguro, perciò, che venga rivista tale decisione – conclude Casucci – e che durante l'incontro tecnico, fissato in regione per il 17 luglio, venga messa fine a questa ineguaglianza nei confronti degli interessi dei cittadini di Ambra e dintorni."

Articoli correlati