29, Settembre, 2022

Podere Rota, i dubbi delle Liste Civiche Sangiovannesi: “Nascerà qui una città dei rifiuti?”

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Le Liste Civiche Sangiovannesi intervengono in merito ai progetti che riguardano il sito della discarica di Podere Rota per il futuro, con il progetto per un nuovo impianto per l’estrazione di metalli preziosi dai rifiuti annunciato qualche giorno fa da Iren. “Il sito di Podere Rota – sottolineano le Liste Civiche – continuerà ad essere centrale nella gestione dei rifiuti in Toscana. Verrà infatti creato da Iren, maggior azionista di Sei Toscana, un impianto che estrarrà metalli preziosi da rifiuti elettronici che sarà inaugurato entro il 2023 a Podere Rota, con il potenziale da 1 tonnellata al giorno”.

“Come già annunciato da Sei Toscana ad ottobre 2020, proseguono gli investimenti sul sito di Podere Rota che diventerà un vero e proprio Hub per la gestione, il trattamento dei rifiuti e, statene certi, per lo smaltimento che è strategico per questo tipo di impianti. E tutto questo – accusano le Liste Civiche Sangiovannesi – in barba al ritiro del procedimento di ampliamento della discarica in attesa degli sviluppi dell’inchiesta che riguarda i conferimenti illeciti (stop ottenuto grazie all’esposto ed al coraggio dei membri del Comitato Vittime di Podere Rota). Purtroppo continua imperterrito il vorticoso business dei rifiuti attorno alla discarica. Il bluff della chiusura è stato, puntualmente, smascherato. Dovremmo parlare di bonifiche e di risarcimento per la nostra Città, altro che di nuovi impianti!”.

La nota delle Liste Civiche continua: “Il Partito Democratico dispone di San Giovanni come meglio crede e forse dovremo assistere ancora ad altri teatrini come, ad esempio, l’inchiesta pubblica. Siamo certi che nella nuova ‘Città dei Rifiuti’ arriveranno in tanti ad insegnarci quanto preziosi siano i rifiuti e quanto dovremo essere responsabili nell’ingoiarne ancora altre tonnellate in disciplinato silenzio. E verranno di certo a braccetto con il Sindaco Vadi anche i Parlamentari in pectore del PD Ceccarelli e Ruscelli, a tentare di convincerci che è tutto oro quello che luccica! O forse verranno a dirci che la colpa è dei dirigenti dell’ufficio ambiente della Regione anche stavolta? Ce lo aspettiamo, d’altronde non ci meravigliamo più di niente ormai. Ma è giusto che i Sangiovannesi sappiano che noi non molleremo di un millimetro sulla chiusura, sulla bonifica di tutto il sito e sul doveroso risarcimento alla nostra Città per quanto ha subìto in questi anni”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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