17, Luglio, 2024

Il Valdarno attende il via libera della Provincia per il lotto 1 della Variante e la rotonda al casello autostradale. Benucci: “Opere non più rimandabili”

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Dopo aver sbloccato i finanziamenti per il lotto 1 alla Variante alla Sr 69 e per la rotonda al casello autostradale, adesso i progetti devono essere approvati definitivamente dalla Provincia. Ed il Comune di Reggello chiede di accelerare. Il sindaco Benucci: “Già perso troppo tempo. Opere non più rinviabili”. Regna ancora il mistero sul ponte di San Clemente.

Ultimi mesi di vita della Provincia di Firenze ma i lavori per la Sr 69 non sono ancora partiti. Ed il sindaco di Reggello, Cristiano Benucci chiede a Palazzo Medici Riccardi di imprimere un’accelerazione.  In particolare per il lotto 1 e la rotatoria al casello autostradale di Incisa-Reggello: “Siamo ormai oltre il tempo massimo, è necessario dare avvio ai lavori velocemente”.
 
“Il Comune – sottolinea Benucci – ha risolto tutte le questioni di sua competenza e presto lo farà anche per il lotto 3. Con la delibera di giunta della Regione Toscana di questa estate sono stati risolti anche i problemi di finanziamento. Adesso la Provincia deve approvare i progetti definitivi ed esecutivi, affidando i lavori con estrema velocità”. Non c’è più tempo da perdere, insomma, questo il messaggio: del resto si sono accumulati ritardi di anni e mentre nella parte aretina i lavori procedono a ritmo abbastanza serrato, nel Valdarno fiorentino non sono mai iniziati.
 
 Per quanto riguarda la rotatoria, opera richiesta a gran voce da cittadini e Comuni vista la pericolosità dell’ingresso al casello autostradale, quest’estate la Regione aveva stanziato i 110mila euro mancanti. Ma adesso la palla è passata alla Provincia, che si occupa del progetto e che è chiamata ad avviare l’opera.
 
Stesso discorso per i lotti 1 e 3, inizialmente accorpati, e ormai congelati da tempo immemore per problemi burocratici. Per quanto riguarda il primo lotto, il costo è di circa 4.400.000 euro e la Provincia aveva garantito a giugno che il progetto definitivo era in corso d’approvazione, mentre la progettazione esecutiva sarebbe stata a carico dell’impresa aggiudicatrice. Ma per il momento non se n’è risaputo più nulla.
 
Anche il lotto 3 sarebbe in teoria sbloccabile in tempi celeri. Il progetto definitivo è già stato redatto, ma i prezzi sono aumentati dopo che è stato separato dal lotto 1: spesa prevista 6milioni di euro, ma col vecchio prezzario regionale.
 
Regna invece il più assoluto mistero per il ponte di San Clemente, opera che interessa sia Reggello che Rignano: il progetto è stato completato ed è stata espletata la gara. Ma i lavori misteriosamente – senza che la Provincia abbia mai fornito spiegazioni ufficiali – non sono mai partiti. Problemi di patto di stabilità?

 

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