09, Agosto, 2022

L’agricoltura torna ad affascinare i giovani. Ed il ritorno alla terra diventa la soluzione anche contro l’abbandono scolastico

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Tanti ragazzi affascinati dall’agricoltura. L’indirizzo agrario dell’Isis Vasari ha registrato subito un grande successo ed adesso collabora ad un progetto contro l’abbandono scolastico finanziato dalla Provincia e che si svolgerà a San Casciano. Il ritorno alla terra può così rappresentare una speranza per i ragazzi che hanno lasciato gli studi.

Un vero e proprio ritorno alla terra. Sempre più ragazzi sono attratti dal mondo dell’agricoltura e della natura. E questa è la strada indicata dalla Provincia di Firenze anche per combattere l’abbandono scolastico. Palazzo Medici Riccardi ha finanziato con 130 mila euro la prima scuola per agricoltori dell’area fiorentina rivolta a ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni.
 
La scuola sarà aperta a San Casciano ma è rivolta a tutti i ragazzi della Provincia e vedrà protagonisti anche l’Isis Vasari e la cooperativa sociale Coop 21. All’istituto superiore di Figline infatti da quest’anno è attivo l’indirizzo “tecnico agrario, agroalimentare e agroindustria” che sta riscuotendo un grande successo, come spiega il dirigente scolastico Andrea Marchetti. “Quest’anno abbiamo iniziato addirittura con due classi. E nonostante ancora non siano aperte le iscrizioni per il prossimo anno, in tanti hanno già chiesto informazioni sul corso di studi” spiega Marchetti. Anche per questo metterà a disposizione del progetto di San Casciano le proprie competenze e le proprie strutture.
 
Contemporaneamente però cresce anche l’abbandono scolastico che è arrivato nella Provincia di Firenze a toccare la soglia del 20%. Numeri che fanno paura e che da decenni non si registravano nel nostro territorio.
 
Il corso di formazione professionale “Operatore nel settore agricolo” si rivolge a minorenni, nella fascia di età 14-17, che hanno abbandonato il percorso scolastico. Adolescenti che per le ragioni più diverse, legate nella maggior parte dei casi a situazioni di disagio, di carattere sociale ed economico, interrompono gli studi a soli 14 anni o poco più. La scuola accoglierà un numero massimo di 15 allievi, prevede complessivamente 2100 ore spalmate in due anni tra lezioni teoriche e laboratori, uno stage di 600 ore in azienda e al termine il rilascio del diploma professionale di operaio agricolo specializzato, giuridicamente riconosciuto a livello europeo.
 
Le materie di studio comprendono botanica e fisiologia vegetale, agronomia e sostenibilità in agricoltura, economia agraria, tecniche di coltivazione orto-floro-vivaistica, tecniche di coltivazione di piante arboree ed erbacee, uso e manutenzione impianti macchine e attrezzature agricole e conservazione e trasformazione dei prodotti agroalimentari.
 
 La scuola come detto sarà attivata in collaborazione con Coop 21, l’Istituto Isis Vasari di Figline e Toscana Formazione. Il Vasari in particolare metterà a disposizione anche i propri laboratori.

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