Inaugurata a San Giovanni Valdarno la nuova Casa di Comunità Hub

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É stata inaugurata, questa mattina, la nuova Casa di Comunità Hub di San Giovanni Valdarno, realizzata in via Villini Ilva 19 grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La nuova struttura nasce come centro di prossimità per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale, garantendo prestazioni specialistiche multi professionali e assicurando la presenza di medici e di personale infermieristico 7 giorni su 7. Un presidio moderno e innovativo pensato per rafforzare la sanità pubblica territoriale e rendere l’accesso alle cure sempre più vicino alle persone e ai bisogni delle comunità locali. “Integrazione”, “multidisciplinarietà” e “prossimità” sono le parole chiave che guidano il modello delle Case di Comunità, strutture che rappresentano uno degli elementi centrali della riorganizzazione della sanità territoriale.

Con l’apertura della nuova Casa di Comunità Hub, alcuni servizi sanitari attualmente presenti nella sede di via III Novembre sono trasferiti nei nuovi spazi. Nella nuova struttura saranno attivi il cup, il Punto unico di accesso (Pua) multiprofessionale composto da assistente sociale, personale infermieristico, OSS e personale amministrativo, il centro prelievi, l’ambulatorio infermieristico e l’ambulatorio medico-infermieristico ad attività oraria avanzata, con accesso dal numero 116117. Sono inoltre presenti gli studi dei medici di medicina generale, gli ambulatori specialistici con accesso mediato dai medici di famiglia, i servizi di sanità di iniziativa, gli infermieri di famiglia e di comunità (IFeC) e l’assistenza domiciliare di base. Continueranno invece a essere operativi nella sede di via III Novembre il Consultorio di zona distretto, i servizi di salute mentale per adulti e per l’infanzia e adolescenza, la specialistica con oculista e pediatra di libera scelta e i servizi di assistenza sociale.

Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Questo è un momento davvero molto significativo perché questa è la Casa di comunità nuova, noi ne abbiamo finanziate 70 in Toscana, alcune ristrutturazioni, alcuni ampliamenti con nuovi padiglioni e poi quelle nuove, come questa: io venni qui con il sindaco Valentina Vati a vedere un terreno incolto e anche un po’ degradato, vedere oggi invece questa bella struttura che dà possibilità di servizio ai medici di medicina generale, il punto prelievi, l’attività del PIR, del punto di intervento rapido che può alleggerire i fronti soccorsi e contemporaneamente consente ai cittadini di avere un servizio di prossimità. Ecco che c’è lagrande soddisfazione. Ci è costato 1 milione e 800mila euro, ma spesi bene”.

Ha spiegato la dottoressa Elena Rebora, direttrice della Zona Valdarno della Asl Sud Est: “Oggi inauguriamo questa Casa di Comunità Hub, un centro sanitario, sociosanitario, anche sociale, che offre molti servizi, alcuni trasferiti dalla sede di Via IV Novembre, sempre qui a San Giovanni, altri invece nuovi, riflettendo proprio il modello della Casa di Comunità Hub. Oltre agli studi dei medici e di medicina generale, ovviamente il CUP, il centro prelievi, l’ambulatorio infermieristico, l’ambulatorio medico anche che ingloba la Continuità assistenziale così come la conoscevamo prima. È anche la base di partenza degli infermieri di famiglia per l’assistenza domiciliare. E poi, anche molto importante, il servizio del PUA, il punto unico di accesso, che rappresenterà il punto dove i cittadini, sia con un bisogno sociosanitario ma anche con un bisogno sanitario, potranno accedere e essere presi in carico con una domanda che poi darà origine a tutti i processi di back office per capire qual è il modo migliore per offrire una  risposta. Ovviamente questi servizi sono già attivi, miglioreranno e verranno progressivamente consolidati anche in questa nuova realtà che è molto importante per questo territorio”.

Ha aggiunto la dottoressa Tessa Innocenti, medico di medicina generale e coordinatrice della casa di salute: “Qui insieme siamo medici, infermieri, collaboriamo quotidianamente e l’essere fisicamente insieme alla porta accanto ci permette di risolvere situazioni in tempo reale quando altrimenti telefonicamente sarebbe più disagevole. Qui abbiamo un sacco di novità, la novità più importante è la presenza di specialisti che riceveranno pazienti individuati da noi, con delle criticità per cui è utile confrontarsi direttamente, quindi anche condividere proprio la visita. Saranno delle liste di pazienti individuate proprio dal medio di medicina generale e non soltanto tramite la prenotazione CUP ordinaria. Poi abbiamo il importantissimo supporto del personale di segreteria che fa front office e quindi accoglie il paziente e risponde a qualsiasi tipo di domanda, fa anche back office quindi tutto il lavoro di prenotazione di ricette, di appuntamenti. L’orario di apertura per quanto riguarda la medicina generale è H12, noi siamo in questo momento 8 medici e prossimamente si aggiungeranno altri due colleghe quindi raggiungeremo la quota 10 con 5 ambulatori e riusciremo a coprire proprio le 12 ore di apertura per cui un medico è comunque sempre presente. Anche la segreteria è aperta H12 con delle funzioni, una delle quali importantissime è dove si prescrive e si prenota, che ci permette di risolvere delle problematiche anche eventuali di prenotazione indiretta senza appunto bisogno di far tornare i cittadini una seconda volta. H12 è anche la presenza dei nostri infermieri che vanno a supportare il lavoro degli infermieri di famiglia e comunità e in particolare noi ci dedichiamo oltre alle medicazioni semplici anche alle vaccinazioni”.


Ha commentato la sindaca Valentina Vadi: “Per noi è un obiettivo davvero importante che abbiamo raggiunto
perché sono cinque anni che è stata assegnata la Casa di comunità Hub, con una delibera della giunta regionale del dicembre del 2021 nell’ambito del PNRR sanitario. Oggi finalmente riusciamo a vederla chiusa, completata e soprattutto attiva e funzionante. Un presidio fondamentale di sanità territoriale la cui esigenza è emersa soprattutto dopo l’emergenza sanitaria del Covid e quindi una sanità di prossimità più vicina ai cittadini qui troveranno CUP, Centro Perlievi, i Medici di Medicina  Generale che hanno scelto nel nostro Comune di stare tutti all’interno della Casa di Comunità, la Guardia Medica H24, quindi tutta una serie di funzioni che hanno lo scopo di alleggerire l’ospedale, il presidio ospedaliero e soprattutto il pronto soccorso. Quindi io sono davvero molto felice, ringrazio la Regione Toscana e il Presidente della Regione Giani per aver creduto in questa Casa di Comunità che è la prima come edificio nuovo viene aperta nella provincia di Arezzo e ci tengo a sottolineare noi abbiamo concesso all’azienda sanitaria locale questo terreno in concessione d’uso gratuito per un numero di anni importante perché crediamo di aver fatto un servizio alla nostra comunità proprio perché abbiamo avvicinato i servizi sanitari”.

 

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