16, Gennaio, 2022

Fimer, Mugnai-D’Ettore: “Subito un tavolo di confronto. A rischio il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie”

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“La cessione da parte della multinazionale svizzera Abb, con sito produttivo della divisione electrification business in Terranuova Bracciolini (Arezzo), all’azienda lombarda Fimer Spa ha di fatto indebolito l’intero stabilimento della Valdarno, mettendo quindi ancor di più a rischio il futuro dei lavoratori, delle famiglie e dell’indotto connesso, come era stato già illustrato nel 2018″. E’ uno stralcio dell’interrogazione che i deputati di Coraggio Italia, Stefano Mugnai e Maurizio D’Ettore hanno rivolto al Ministro del lavoro e delle politiche sociali ed al Ministro dello sviluppo economico in riferimento alla cessione avvenuta nel marzo 2020 quando “il gruppo Fimer spa ha acquistato da ABB la parte inerente il settore degli inverter insediandosi nello stabilimento di Terranuova, mentre ad ABB è rimasto quello delle ricariche delle batterie per auto elettriche”. L’intervento arriva dopo la manifestazione che si è tenuta lunedì a Terranuova.

“Fimer spa, negli incontri avvenuti in Regione ed in Parlamento, ha sempre dato rassicurazioni sul futuro occupazionale dell’azienda. Queste vicende sono da tempo all’attenzione della Regione Toscana, per l’assoluta rilevanza dei casi aziendali. Il 24 giugno 2020 – si legge nell’interrogazione – la Regione Toscana ha sostenuto i sindacati di categoria Fiom, Fim e Uilm di Arezzo nel richiedere un incontro urgente al Ministro dello sviluppo economico per sbloccare la delicata vicenda delle due aziende valdarnesi”.

Mugnai e D’Ettore chiedono dunque in conclusione “un intervento dei Ministri al fine di evitare una contrazione dei livelli occupazionali per il territorio toscano e per il Valdarno” ed “un Tavolo di confronto con l’azienda presso il Ministero dello sviluppo economico con le istituzioni locali e regionali”.

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