15, Agosto, 2022

Costituzione della Newco per Publiacqua, il Comitato Acqua Bene Comune protesta

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Protesta il Comitato Acqua Bene Comune Valdarno per l’approvazione in Consiglio comunale a Castelfranco Piandiscò della costituzione di una nuova Spa pubblica destinata a diventare il socio maggioritario di Publiacqua. Fuori dalla sede comunale, dove ieri sera si teneva il Consiglio, i membri del Comitato si sono ritrovati e hanno esposto lo striscione del Forum Toscano per l’Acqua Pubblica.

“Ieri sera con 7 voti a favore e 5 contrari il Consiglio comunale di Castelfranco Piandiscò, unico comune del Valdarno Aretino, ha approvato la delibera per la costituzione della nuova Holding SPA per la gestione dell’acqua, un altro carrozzone dell’area metropolitana fiorentina che subentrerà a Publiacqua nella gestione del servizio idrico”, commenta oggi il Comitato. “Oltre alle critiche sull’opportunità e l’efficacia dello strumento, sono stati sollevati dubbi sulla procedura, fatta in fretta e furia e senza disdire i patti parasociali precentemente sottoscritti con Publiacqua (come invece sarebbe stato necessario)”.

“Il Comune di Reggello infatti, altro ente ‘poco illuminato’ che nel pomeriggio di ieri ha adottato la stessa delibera, ha anteposto alla costituzione della nuova Holding un atto di disdetta dei patti parasociali precedentemente sottoscritti con Publiacqua”, fa notare il Comitato. “Ora il dubbio è se la procedura seguita nel Comune di Castelfranco Piandiscò sia corretta e la delibera legittima, quindi valuteremo le possibili vie legali per chiedere l’annullamento dell’atto”.

“Quello che rammarica in questa confusione – conclude la nota – è che le esigenze e le aspettative delle famiglie sono messe sempre in secondo piano anche nella gestione di servizi essenziali e dei beni comuni, che continuano ad essere fonte di scambio e di interessi per pochi e un costo eccessivo per la collettività. Il Forum Acqua Bene comune continuerà con i cittadini e con le forze politiche che vorranno confrontarsi, nel suo impegno per scardinare questo sistema che fino ad oggi non è riuscito a garantire né la trasparenza né l’acqua pubblica”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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