24, Luglio, 2024

Alberto Sordi attore, amico e maestro: il ricordo nel documentario di Carlo e Luca Verdone proiettato a Loro Ciuffenna

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Ieri sera Luca Verdone ospite a Loro Ciuffenna per presentare il documentario dedicato ad Alberto Sordi e realizzato con il fratello Carlo. Occasione per ricordare il grande attore italiano e anche per un sopralluogo nella giornata di sabato tra Rocca Ricciarda e Gropina, possibili luoghi per alcune riprese del nuovo film

Una serata per parlare con affetto di Alberto: l’attore, l’amico, il maestro. Ieri sera a Loro Ciuffenna Luca Verdone ha presentato il documentario girato nel 2013 insieme al fratello Carlo e dedicato ad Alberto Sordi. Presenti alla serata anche Gianluca Bertoletti, la sceneggiatrice Daphne Leonardi, l’attore Sergio Ciulli, introdotti dal sindaco Moreno Botti e dal consigliere regionale Enzo Brogi.
 
“Questo lavoro è fatto con molto amore, è una testimonianza di affetto per Sordi che è stata una figura straordinaria nella nostra famiglia e soprattutto nella vita di mio fratello Carlo, è stato un “maestro” per lui” – ha commentato il regista Luca prima della proiezione – “Già c’era un’amicizia nata fin dagli anni Sessanta, quando vivevamo nella stessa via, poi si è sviluppata anche la collaborazione artistica”.
 
“Alberto il Grande” ricorda e rende omaggio alla figura del grande attore attraverso le parole e gli aneddoti di colleghi, registi, familiari, della sorella Aurelia e di spezzoni da alcuni suoi film. A fare da guida sulle tracce dell’attore è lo stesso Carlo Verdone, che parte anche da quegli ambienti privati e familiari tanto cari e custoditi da Sordi. “Abbiamo cercato un punto di vista nuovo per raccontare Alberto, anche attraverso la sua casa, il suo studio, la sua camera, luoghi che nessuno prima di noi aveva mai filmato. I suoi affetti e la sua dimensione privata per lui erano inviolabili e da rispettare rigorosamente”.

“Era una gioia vederlo in azione, un uomo pieno di vita, di ironia e un grandissimo attore, perché sapeva spaziare dalla comicità e dalla commedia all’italiana alla drammaticità straziante”, ha aggiunto Luca Verdone. “Era un uomo, poi, che al contrario di qualche voce che si era diffusa, aveva un pensiero sempre agli altri, ha fatto molta beneficenza”. Spazio, quindi, al ricordo nostalgico ma divertito di Gigi Proietti, Christian ed Emi De Sica, Goffredo Fofi, Ettore Scola, Claudia Cardinale, Dino De Laurentiis, Franca Valeri e molti altri.
 
La descrizione di un attore straordinario anche nelle parole del consigliere Enzo Brogi, che ha sottolineato quanto Sordi sia riuscito a rappresentare al meglio la generazione di cinema conosciuta nel mondo. Ma è stata l’occasione anche per ricordare Mario Verdone, padre di Luca e Carlo, stimato professore e critico cinematografico e d’arte, “che ha sostenuto il cinema italiano e ha trasmesso alla famiglia la sua passione per il cinema”, come raccontato da Carlo Verdone anche nel suo libro “La casa sopra i portici”.

La serata è stata l’occasione anche per qualche anticipazione sul prossimo film di Luca Verdone e della sceneggiatrice Daphne Leonardi, che nella giornata di sabato sono stati guidati da sindaco e giunta alla scoperta di Rocca Ricciarda e di Gropina, possibili luoghi per alcune riprese del nuovo lavoro. “In queste zone ci sono degli ambienti bellissimi, la pieve è uno straordinario esempio di arte longobarda, di valore inestimabile. Stiamo pensando di girare proprio qui alcune scene di “My father Jack” “, ha concluso Luca Verdone.
 

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