21, Luglio, 2024

Il Comune insieme ad Arpat e alla forestale interviene per tentare di mitigare i cattivi odori

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Interventi sui camion, sulla strada e sulle segnalazioni. Poi si parla anche delle casse di espansione e della realizzazione dell’acquedotto

Saranno tre gli interventi che l'amministrazione comunale di Terranuova, in collaborazione con la polizia forestale e Arpat, intende attuare per mitigare i probemi dovuti ai cattivi odori derivanti dalla discarica di Podere Rota. L'assessore Deborah Romei ha illustrato i punti essenziali.

Prima di tutto partirà la verifica ai camion che si dirigono verso la discarica: dovranno avere la copertura chiusa per evitare la fuoriuscita degli odori. Poi il comune di Terranuova solleciterà la Provincia di Arezzo per l'asfaltatura della strada che dalla rotatoria della Badiola passa attraverso il centro abitato e raggiunge il sito. Infine la tecnologia. L'assessore ha annunciato la realizzazione di un'applicazione, basata sul sistema della geolocalizzazione, per segnalare il problema odorigeno in tempi reali e per permetterne la localizzazione. "Le informazioni, incrociate con le analisi delle condizioni atmosferiche presenti al momento e col tipo di rifiuti trasportati e conferiti dai camion, consentiranno di avere informazioni precise sui rifiuti più impattanti da un punto di vista olfattivo e di conseguenza di prendere tutti i provvedimenti possibili per ridurre il disagio".

“Siamo convinti – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Deborah Romei – che la collaborazione con l’Osservatorio permanente di Podere Rota, con CSAI, TB spa, Arpat ma, soprattutto, con tutti i cittadini sia la strada per migliorare il livello di vivibilità delle aree circorstanti il sito di Podere Rota. Per questo abbiamo voluto creare nuove modalità di segnalazione e controllo, che rendano ogni cittadino una risorsa fondamentale di informazioni. Avere dati precisi e strutturati permette di predisporre, per quanto possibile, interventi efficaci di riduzione dell’impatto acustico ed olfattivo”.

Oltre a tutto questo è previsto un piano di interventi di circa 11 milioni di euro che prevede la messa in sicurezza idraulica dell'area con la realizzazione della cassa d'espansione e dell'acquedotto.

“Ricordo inoltre – prosegue Romei – che l’area sarà oggetto di un importante intervento da 11 milioni di euro che saranno appaltati entro la fine dell’anno, l’intervento riguarderà la messa in sicurezza idraulica dell’area, la realizzazione del nuovo accesso all’impianto e infine la realizzazione dell’acquedotto che porterà acqua potabile fino alla zona di Riofi. Il Comune di Terranuova, una volta ultimati questi lavori provvederà a realizzare le condutture dell’acqua fino alla zona denominata Fossatino (Ex Tabaccaia) sotto Piantravigne”.

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