09, Dicembre, 2022

Vincenzo Trione, accademico, storico e critico d’arte, in visita a San Giovanni Valdarno

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Vincenzo Trione, accademico, storico e critico d’arte è arrivato con la moglie Paola Maddaluno sabato scorso a San Giovanni. Ha visitato la mostra di Stefano Chiassai, “Diario di un Lockdown 8 marzo 2020 – 31 agosto 2021”, conclusasi domenica registrando un totale di 1610 visitatori, e Casa Masaccio, dove fino al 6 febbraio è allestita la mostra “Mehr Licht!”- (più luce!) curata da Rita Selvaggio.

Nel 2015 Trione è stato il curatore del Padiglione Italia della 56esima Biennale di Venezia – arti visive, intitolato Codice Italia ed è direttore scientifico dell’enciclopedia Treccani “arte contemporanea”. Membro del Comitato scientifico del Csac, presidente della Fondazione Scuola dei beni culturali, professore associato di Storia della critica d’arte presso la Seconda Università degli Studi di Napoli e professore di Arte e media presso l’Università Iulm di Milano, è firma autorevole del Corriere della Sera. In questi giorni è uscito il suo ultimo libro edito da Einaudi “Artivismo. Arte, politica, impegno”. La moglie Paola Maddaluno, professoressa di Design del tessuto presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e Storia della moda nell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che era insieme a lui a San Giovanni Valdarno, ha curato un saggio del libro “Diario di un Lockdown 8 marzo 2020 – 31 agosto 2021”.

“San Giovanni è stata una scoperta bellissima – ha dichiarato Vincenzo Trione – con i suoi monumenti, le vie del centro, le botteghe di artigiani e le sue mostre. Ho apprezzato, alla Pieve, come il lavoro di Chiassai si integri in maniera rispettosa e attenta con l’architettura circostante. Non era facile portare disegni e commenti visivi di attualità all’interno di un contesto storico del genere. Invece credo che l’allestimento salvaguardi l’identità del luogo esaltando il lavoro dell’artista”.

“Non mi sarei mai aspettato un così grande apprezzamento”, ha commentato Chiassai – Tante visite non solo dal Valdarno ma da tutta la Toscana e anche da fuori regione. Molti amici, conoscenti, persone che mi seguono sui social e sono venuti appositamente per la mostra, sono poi rimasti estasiati dalla nostra splendida città, dagli allestimenti natalizi, dalle varie iniziative. Un grazie all’Amministrazione e a tutti coloro che hanno collaborato per realizzare questo progetto”.

 

 

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