05.04.2014  13:35

Timori per la direttissima. Il portavoce Da Re: "FS rispetti gli accordi, i treni pendolari non sono ospiti sulla linea veloce come dice Ceccarelli"

di Eugenio Bini
Dopo l'incontro pubblico con la Regione sul trasporto pubblico che si è svolto a San Giovanni interviene nuovamente il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima: "Non ci sono certezze sull'utilizzo della linea veloce. L'assessore Ceccarelli ha detto che siamo ospiti sulla linea ma in realtà sono gli accordi a prevedere l'utilizzo per i treni pendolari: siano fatti rispettare".


Faccia a faccia tra Da Re e Ceccarelli
“Tutelare i treni pendolari per l’uso della direttissima: gli accordi devono essere fatti rispettare”. Il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, interviene dopo l'incontro pubblico con l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli a San Giovanni Valdarno.

“Non ci sono garanzie sul prossimo futuro della linea Direttissima - scrive Da Re - con l'arrivo dal 2015 di 50 nuove Freccerosse sulla Roma-Firenze i treni regionali del Valdarno rischiano di finire in larga parte sulla linea lenta per Pontassieve, dove già oggi vengono deviati, spesso e volentieri, da parte di RFI, gestore del traffico ferroviario”.

E proprio questo tema di prioritaria importanza sarà molto probabilmente al centro di un tavolo di confronto tra Regione e pendolari: “L'assessore Ceccarelli ci ha preannunciato che il 14 aprile incontrerà tutti i comitati pendolari della Toscana - riferisce il portavoce del comitato - e in quella occasione RFI dovrebbe chiarirci le prospettive e gli eventuali interventi sulla linea Direttissima”.

Il comitato pendolari è perplesso sulla possibilità che la Regione possa incidere a favore dei treni dei pendolari: “L'assessore Ceccarelli ha preso impegni ma ha ammesso pubblicamente - sostiene Da Re - che la Regione non ha armi per fronteggiare RFI nella conferma dell'uso della direttissima per i propri treni: "siamo ospiti sulla linea" ha detto l'assessore». Ma il portavoce dei pendolari ricorda che l'utilizzo della Direttissima è previsto negli Accordi sottoscritti sull'Alta Velocità ferroviaria di Firenze, ed è confermato anche dall'ultimo Atto firmato nell'agosto del 2011 da Regione, Governo, Ferrovie e Comune di Firenze, che prevede tra l'altro "il mantenimento dell'attuale offerta dei servizi regionali in transito sulle DD/AV fra Rovezzano e Valdarno Nord", garantendo la tratta utilizzata proprio dai treni del Valdarno. 

Durante l'incontro è stato affrontato anche il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia, in scadenza a dicembre, che il presidente Rossi ha più volte affermato di voler disdire e di mettere a gara. “L'assessore Ceccarelli ci ha detto che la gara comporterà tempi lunghi - sostiene Da Re - così per garantire la continuità del servizio ferroviario e nuovi treni è probabile un nuovo contratto "ponte" con Trenitalia, verificando però condizioni migliori e clausole più stringenti. Quindi la preannunciata disdetta a Trenitalia del presidente Rossi - domanda Da Re - si trasforma in una richiesta di rimodulazione dell’attuale contratto?”.

 

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