13.10.2015  11:08

Serristori: soddisfatti i Cobas per l'incontro con le associazioni. Tante adesioni. La fiaccolata partirà alle 21.00 dall'ospedale

di Monica Campani
Decisi il percorso e le modalità della manifestazione. Molte le associazioni che parteciperanno oltre ai gruppi consiliari dell'opposizione. "Sarà una fiaccolata democratica, pacifica e aperta"


commenti

Leggi i Dossier:  Il destino incerto del Serristori

Data della notizia:  12.10.2015  23:48  /  Ultimo aggiornamento:  13.10.2015  11:08

I delegati Cobas Rsu della Asl10, Andrea Calò, Domenico Mangiola e Valentina Fontanelli si dicono soddisfatti per la partecipazione all'incontro tenutosi al circolo Fanin di Figline e per le adesioni arrivate alla manifestazione che si terrà il prossimo 30 ottobre in difesa dell'ospedale Serristori.

Dopo l'approvazione di un documento da parte dei lavoratori adesso è arrivato anche il consenso di molte realtà del territorio del Valdarno fiorentino.

Prima di tutto è stato deciso che la fiaccolata pro Serristori si terrà venerdì 30 ottobre alle 21.00. Poi il percorso: partenza dalla piazza dell'ospedale e arrivo in via XXIV maggio davanti al palazzo municipale.

Ai promotori, ovverosia i delegati Cobas Rus, si sono affiancati ufficialmente al momento il Comitato Salvare il Serristori, il Calcit del Valdarno fiorentino, il gruppo Fratres, il Comitato per la sanità pubblica del Valdarno fiorentino, il Crest, comitato regionale emergenza sanità Toscana, l'Anpi di Rignano e di Reggello, Acli Uniarno, i gruppi consiliari di Figline Incisa del Movimento 5 Stelle, Idea Comune, Percorso comune, Forza Italia - Udc, e Salvare il Serristori.

Le adesioni verranno accolte anche fino a un minuto prima della manifestazione che, secondo le intenzioni dei delegati Cobas, "sarà democratica, pacifica e aperta".
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
I Cobas spiegano ancora
"Nessun rilancio,riqualificazione e potenziamento di servizi attività e di personale, ancora degrado, fatiscenza, abbandono e mancata messa in sicurezza degli edifici e strutture. Rossi/Morello/Mugnai e gli altri Sindaci del Valdarno hanno messo in essere solo operazioni di chiusure di attività specialistiche, tagli di posti letto e pesanti esternalizzazioni fatte a discapito dell’Ospedale Serristori - spiegano ancora i delegati Cobas Rsu - Per questi motivi abbiamo deciso di avviare una forte iniziativa popolare al fine di impedire l’imminente cancellazione del Serristori – quale Ospedale per acuti che cura l’urgenze, con Pronto Soccorso h24 con sub intensiva, con una medicina adeguata e con una chirurgia d’urgenza programmata - per difendere la sua naturale vocazione pubblica e il suo patrimonio di professionalità". Il percorso: concentramento davanti all’ingresso dell’Ospedale Serristori e poi piazza XXV Aprile, via Garibaldi, via Petrarca, via Pignotti, via Gramsci, via Locchi, Corso Vittorio Veneto, piazza Serristori, Corso Matteottti, piazza Marsilio Ficino, piazza Averani, via S.Croce, piazza S.Francesco, via XXIV Maggio dove ha la sede il Comune di Figline Incisa. Perché la manifestazione si conclude sotto la sede del Comune? "Così come la fiaccolata ha un valore simbolico per fare luce sui tanti giochi oscuri e camarille che da tempo sono stati orditi contro l’Ospedale Figlinese ai danni dei cittadini e dei lavoratori, la scelta del luogo dove ha sede il palazzo municipale ha il significato di denunciarne la responsabilità politica, morale e materiale che l’attuale amministrazione comunale sta avendo in questo progressivo smantellamento che mette a serio rischio e pericolo le sorti dell’Ospedale, la sua vocazione pubblica al servizio dei bisogni dei cittadini, il diritto alla salute e la stessa tenuta occupazionale. Proprio perché le sorti dell’Ospedale Serristori sono appese ad un filo facciamo appello alla cittadinanza e a tutto il tessuto democratico della società civile, alle forze sociali e politiche a partecipare e sostenere la manifestazione, poiché in gioco c’è solo il diritto alla salute così come sancisce la carta Costituzionale"

Cronaca / Sociale

 
comments powered by Disqus