Approderà sui banchi del Consiglio comunale di Reggello, il caso del chiosco “Da Massimo Mordi e Fuggi” che è chiuso dal 14 giugno scorso, dopo 16 anni di attività. L’attività, che si trovava in una piazzola lungo la Regionale in località Ruota al Mandò, è stata smantellata per il mancato rinnovo dei permessi, e il proprietario aveva annunciato la chiusura dai social, spiegando appunto che Comune e Città Metropolitana non avevano più rinnovato i permessi, suscitando un grande coinvolgimento della gente. Da parte sua, il comune di Reggello sempre dai social aveva chiarito si è trattato di una “lunga e complessa vicenda dal punto di vista amministrativo” con al centro “la legittimità dell’esercizio dell’attività commerciale e del manufatto nel quale veniva svolta”, aggiungendo che “il Consiglio di Stato ha definitivamente stabilito la legittimità degli atti amministrativi del Comune e l’illegittimità dell’attività commerciale in quanto esercitata in assenza di titolo, e l’abusività del manufatto edilizio in quanto incompatibile con un’attività di tipo stagionale”.
A portare la vicenda all’attenzione del Consiglio comunale di Reggello è il consigliere capogruppo di Fratelli d’Italia Oleg Bartolini. “Non è mia intenzione, in questa fase, entrare nel merito della vicenda burocratica e giudiziaria”, spiega. “C’è però un dato politico e di metodo che non può passare sotto silenzio: è singolare e anomalo che un’amministrazione comunale avverta la necessità di giustificare le proprie scelte e i propri provvedimenti attraverso un post su Facebook. Un fatto insolito e mai visto in passato, nemmeno di fronte a situazioni altrettanto sentite dalla cittadinanza. La recente chiusura dello storico locale ‘Massimo mordi e fuggi’ ha suscitato una fortissima reazione emotiva e una profonda partecipazione da parte di tutta la comunità reggellese, per questo ho presentato una interrogazione in consiglio comunale. Il Sindaco non può nascondersi dietro un monitor: venga a fare chiarezza nell’unica sede opportuna, il Consiglio Comunale, e dia lì le risposte che i reggellesi pretendono. Le domande e gli interrogativi che i cittadini stanno ponendo in queste ore sono assolutamente legittimi e meritano risposte. L’impegno Fratelli d’Italia a vigilare sull’Amministrazione e su quanto accade sul nostro territorio non è mai venuto meno in questi 5 anni e non mancherà neanche in questo caso. A Massimo e a tutta la famiglia va la mia totale e sincera solidarietà per quanto sta accadendo”, conclude Bartolini.

