Volti emozionati e tanta partecipazione: è partita da Valvigna la fiaccolata organizzata in occasione del primo anniversario dall’incidente in A1 in cui persero la vita, sull’ambulanza della Misericordia di Terranuova, Giulia, Gianni e Franco. Centinaia di persone hanno deciso di partecipare, tantissimi volontari delle Misericordie di tutta la Toscana e non solo, insieme ai sindaci e agli assessori del Valdarno, alle istituzioni locali, provinciali e regionali e ai familiari delle vittime. Un abbraccio collettivo di una comunità che fin dal primo momento non ha fatto mancare la sua vicinanza.
Il corteo ha portato i partecipanti, lungo la Provinciale, proprio fino al punto in cui, un anno fa, accadde il terribile incidente sull’A1, poco lontano dal Ponte Leonardo. Qui è stato realizzato un cippo commemorativo, che ricorderà per sempre le tre vittime.
Le dichiarazioni.
Sergio Chienni, sindaco di Terranuova: “Un anno fa, qui, è sembrato che si fermasse il tempo. È stato un dolore lancinante per le famiglie ma per tutta la comunità. Il tempo non cancella le ferite ma insegna a portarle insieme: la Misericordia si è rialzata, la comunità si è stretta intorno ai familiari, ed è stato un esempio per tutti”.
Patrizio Italiano, governatore della Misericordia: “È una serata emozionante, con una enorme partecipazione. Ci sono Misericordie di tutta la Toscana e non solo. Da un anno lavoriamo perché si potesse arrivare alla realizzazione e all’inaugurazione di questo cippo commemorativo per non dimenticare mai Gianni, Giulia e Franco. Il cippo sarà illuminato tutte le notti”.
Domenico Giani, presidente delle Misericordie della Toscana: “Le Misericordie sono una grande famiglia, e se la morte colpisce uno, colpisce tutti. Il messaggio di amore e fratellanza che portiamo nel mondo è l’impegno che portiamo avanti da secoli per l’umanità. Queste tre persone non sono morte invano. Mancano alle loro famiglie, agli amici, alla Misericordia, ma la loro morte è anche il continuare un servizio; anche l’appello per la maggiore sicurezza autostradale che è nato da questo incidente è sempre a favore della comunità”.
L’assessore regionale Filippo Boni: “È un giorno per ribadire anche il lavoro fondamentale che le Misericordie svolgono ogni giorno per le comunità, con i loro volontari. In questo anno c’è stato un grande esempio da parte della comunità valdarnese che si è stretta intorno alle famiglie delle vittime e alla Misericordia di Terranuova. È stata una grande tragedia che ha colpito fortemente tutti, una tragedia che ha dimostrato che il tema della sicurezza deve essere prioritario, e come Regione Toscana ci stiamo impegnando per questo, a partire dalla progettazione della terza corsia”.
Pietro Fabbroni è l’autore dell’opera che viene inaugurata stasera, e nell’intervista spiega il senso di questo cippo.

