Montevarchi: il PD chiede chiarimenti sull’ordinanza del sindaco relativa alla cura del verde e delle alberature

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Una interrogazione per chiedere di fare chiarezza su alcuni punti chiave dell’ordinanza del sindaco di Montevarchi relativa alla cura del verde e delle alberature private che confinano con aree pubbliche. L’ha presentata all’ultima seduta il gruppo del Partito Democratico, spiegando: “Il 15 luglio 2026 è stata emanata l’Ordinanza Sindacale Disposizioni in materia di verifica e messa in sicurezza delle alberature di proprietà privata su terreni confinanti con proprietà pubbliche con cui si impone ai cittadini, alle persone giuridiche e alle aziende agricole il controllo e la verifica delle alberature di proprietà poste in terreni confinanti con la pubblica proprietà”.

“L’ordinanza – sottolinea il PD –  pretende di normare aree ben al di fuori del contesto strettamente urbano, tra cui aree rurali ed agricole, zone gravate da vincolo paesaggistico, idrogeologico ed intere aree boscate. Tali contesti sono già disciplinati da normative nazionali e regionali specifiche di settore che travalicano le strette competenze comunali. L’atto impone controlli tecnici altamente gravosi ed economicamente insostenibili, in particolar modo per le aziende agricole titolari di ampie estensioni boscate; verifiche specialistiche che dovrebbero essere ripetute a seguito di ogni singolo evento meteorologico avverso, creando una situazione di perenne incertezza economica e giuridica per i proprietari. Oltretutto – continua la nota del Partito Democratico – la delega indifferenziata di controllo al privato non solleva né affranca il Comune di Montevarchi dai propri obblighi istituzionali di vigilanza sul territorio, né dalle connesse responsabilità giuridiche”.

Il PD focalizza poi l’attenzione su “situazioni di potenziale pericolo e degrado sul verde pubblico comunale”, ed elenca: “il pino caduto e presente da mesi nel Parco dei Cappuccini visibile da Piazzale Europa, gli apparati radicali divelti e la staccionata distrutta nel medesimo parco, la vegetazione non curata presso il ponte della stazione o in Via Pacinotti dove copre i delimitatori di traffico”.

Alla luce di queste premesse, l’interrogazione chiede al sindaco di chiarire “quali azioni intenda intraprendere l’Amministrazione qualora un cittadino o un’azienda non effettui le verifiche richieste dall’ordinanza; in che modo verranno applicati gli articoli 11 e 13 del Regolamento Comunale se, a seguito di un evento atmosferico di eccezionale intensità, si verificasse il cedimento di un’alberatura per la quale il privato abbia regolarmente adempiuto ai controlli richiesti; se le stesse sanzioni previste per i privati verranno comminate agli organi responsabili del Comune qualora a cedere siano alberature di proprietà comunale. E alla luce della nuova ordinanza come intende procedere l’amministrazione comunale per l’albero caduto 7 mesi fa al Parco dei Cappuccini e ancora nel medesimo stato”. Il PD chiede inoltre “quanti sinistri sono stati aperti negli ultimi 10 anni per danni causati dalla caduta di alberi comunali, quali sono state le ricadute economiche complessive sulle casse dell’Ente e in che modo sono stati applicati gli articoli e le sanzioni del regolamento comunale in tali occasioni; qualora emergessero criticità, se intenda riconsiderare la permanenza dell’Assessore nella Giunta; e infine se l’Amministrazione, alla luce delle evidenti difficoltà applicative, dell’impatto economico sproporzionato sui cittadini e del rischio di contenziosi sulla legittimità dell’atto per le aree vincolate, non ritenga opportuno revocare l’Ordinanza aprendo un tavolo di concertazione e confronto all’interno delle Commissioni Consiliari preposte”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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