San Giovanni: “Giovani in Cammino”, una marcia per la pace e l’accoglienza

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Si è tenuta questa mattina, a San Giovanni, “Giovani in Cammino”, l’iniziativa che punta a promuovere la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita della comunità, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di incontro, confronto e riflessione.

L’evento è stato promosso da Coriandoli a Colori Aps nell’ambito del progetto “Giovani in Campo” in collaborazione con i partner Polisportiva Rugiada, Oratorio Don Bosco, il Comune di San Giovanni e con il coinvolgimento delle principali realtà scolastiche del territorio di San Giovanni Valdarno: gli istituti superiori Licei Giovanni da San Giovanni e ISIS Valdarno, e gli istituti comprensivi IC Marconi e IC Masaccio.

Il momento centrale è stata la marcia per la pace. Iniziata presso Piazza Casprini e conclusa al Lago di San Cipriano, ha visto la partecipazione di studenti, insegnanti, educatori, professionisti, esponenti delle associazioni coinvolte nel progetto e rappresentanti del Coordinamento per la Pace del Valdarno. Ad accompagnare il percorso erano presenti anche numerosi giovani del territorio, tra cui ragazze e ragazzi del movimento studentesco Arezzo Rev. Il percorso ha rappresentato simbolicamente un cammino condiviso attraverso il territorio, nel quale i giovani sono stati chiamati a vivere concretamente i valori della partecipazione, della solidarietà, del rispetto delle differenze e della responsabilità collettiva.

Al Lago di San Cipriano si è svolto un flashmob dedicato al tema degli sbarchi e dell’accoglienza. La rappresentazione, realizzata dai giovani partecipanti, ha rappresentato simbolicamente l’arrivo di persone attraverso uno sbarco e la successiva accoglienza da parte di altri ragazzi. La performance è stata accompagnata dalla lettura, da parte di Marco Floris educatore di Coriandoli a Colori e la studentessa Samanta Lamaj, di due lettere che narravano la stessa situazione da due punti di vista differenti, quello di una bambina e quello di un soldato e da messaggi e testimonianze sul tema dell’inclusione, con l’obiettivo di stimolare una riflessione condivisa sui fenomeni migratori, sulla dignità della persona e sul significato dell’accoglienza. La rappresentazione ha assunto anche una valenza educativa, offrendo ai giovani l’opportunità di riflettere su concetti come confine, viaggio, accoglienza, diversità, esclusione, solidarietà e pace, trasformando un tema complesso in un’esperienza collettiva e partecipata.

Al termine della performance sono stati realizzati laboratori educativi e momenti di confronto, per approfondire i temi affrontati durante la giornata. “Giovani in Cammino” si inserisce così all’interno degli eventi per la settimana Per la Pace, in un più ampio percorso di educazione alla cittadinanza attiva, nel quale la scuola, l’associazionismo, il mondo educativo e le realtà territoriali collaborano per costruire occasioni concrete di partecipazione giovanile.

Infine si sono svolti i ringraziamenti in cui ha preso parola Raffaella Imperio Capo fila del progetto e Direttrice e Piscopedagogista del Centro Coriandoli a Colori. Sono poi intervenuti l’assessore Laura Ermini di San Giovanni Valdarno, Vienna Failli del Coordinamento per la pace del Valdarno, Gabriel De Almeida per l’oratorio Don Bosco e Stefano Focardi presidente della Polisportiva Rugiada.

Iniziativa realizzata grazie al bando “Siete Presente. Giovani e associazionismo. Ed. 2026”, a valere sul progetto “Giovanisì – Spazi di crescita”, promosso dal Cesvot e finanziato da Regione Toscana – Giovanisì, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione CR Firenze.

[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati