14, Agosto, 2022

Volontari antincendio partiti anche dal Valdarno per il maxi incendio di Massarosa

Più lette

In Vetrina

Squadre di volontari delle associazioni valdarnesi sono partite in questi giorni per coprire turni in supporto dei tanti operatori al lavoro per lo spegnimento dell’enorme incendio di Massarosa, un inferno di fiamme che hanno ridotto in cenere più di 850 ettari di bosco. Anche in questo caso, dunque, il Valdarno non ha mancato di offrire il proprio aiuto.

Il GAIB è intervenuto con una squadra di giovani operatori dell’antincendio boschivo. Uno di loro, di ritorno da quell’esperienza in orario notturno, ha raccontato: “Mancavano pochi minuti alle 21:00 quando il telefono riceve un messaggio: attivazione per incendio su Massarosa… mentre chiudi la porta di casa, due semplici parole: -Torno domattina-,che risuonano quasi come una promessa a te stesso. Durante il viaggio, le solite rassicurazioni con i compagni di squadra: -Mi raccomando, sempre a vista-, un po’ il solito mantra. Come su ogni incendio, i tuoi compagni sono la tua sicurezza, tu sei la loro.
Arrivi sul luogo dell’evento e tutto quello di cui ti avevano informato si materializza davanti ai tuoi occhi: un incendio enorme e fuori controllo, un territorio per me sconosciuto e il buio interrotto solamente da lunghe fiamme di alberi in fumo. Il suono degli alberi che cascano, l’aria irrespirabile. Più guardi la montagna che si distrugge davanti ai tuoi occhi più ti assale un senso di impotenza devastante, sommato alla preoccupazione per chi sta perdendo tutto nelle abitazioni lambite dalle fiamme. Ogni poco guardi l’orologio, il bagliore ti disorienta e anche alle 4:00 sembra giorno. Arrivano le 6:00, finisce il turno. Arrivano i mezzi aerei. Anche questa notte è andata.”

Anche la Croce Azzurra di Reggello è partita con due squadre di operatori dell’antincendio, ANPAS 27-06 e 27-07: anche loro hanno operato di notte, in turni di supporto alle squadre locali, in particolare per la protezione del paese di Fibialla. Un’esperienza difficile anche per chi è abituato a lavorare sugli incendi.

Oggi fortunatamente la situazione, dopo tre giorni di lavoro incessante della macchina antincendio, il rogo appare sotto controllo. 

 

Le foto dell’articolo sono di GAIB e Croce Azzurra Reggello. 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati