07, Dicembre, 2022

Una siringa tra i giochi per bambini dei giardini di piazza Aldo Moro, già presi di mira più volte dai vandali

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Lo ha denunciato una mamma su facebook, con tanto di foto: “Mio figlio ha trovato la siringa, per fortuna senza l’ago, mentre giocava”. Più volte sono stati chiesti provvedimenti per evitare le situazioni di degrado che si verificano in quell’area pubblica. Il sindaco: “In arrivo la videosorveglianza e la chiusura notturna del giardino”

"Oggi mio figlio di 16 mesi, mentre giocava dentro al trenino ai giardini aReggello ha trovato una siringa (senza ago per fortuna) all'interno dell'ultimo vagone. Questo è un fatto gravissimo!". La denuncia, con tanto di foto, arriva sulla pagina facebook "Sei di Reggello se…", e riapre la questione del degrado nel parco pubblico di piazza Aldo Moro. 

 

Un piccolo polmone verde, nel mezzo del paese, con tanto di giochi per bambini di tutte le età: ma che da anni è oggetto di atti di vandalismo, oltre che rifiuti e sporcizia spesso abbandonati. Ora questa siringa ritrovata da un bambino si somma al lungo elenco. "Purtroppo – raccontano i residenti – i giardini di Reggello da tempo vengono sporcati con scritte, danneggiati i giochi e quasi tutti i giorni vengono trovate bottiglie di vetro rotte". Situazioni che sono state denunciate a più riprese. 

La risposta del sindaco di Reggello, Cristiano Benucci, arriva sempre da facebook, in replica al post di quella mamma. "Nei giardini di piazza Aldo Moro entro la fine dell'anno verranno installate le telecamere e chiusi al pubblico, con una recinzione, in orario notturno. Questo per una decisione presa da tempo e già autorizzata dal comitato per l'ordine pubblico per quanto riguarda la videosorveglianza. Tuttavia siamo tutti consapevoli che con questa misura forse salvaguarderemo il decoro dei giardini (costantemente vandalizzati con comportanti semplicemente incivili) e certamente renderemo più sicuri i tanti bambini che nelle ore pomeridiane li frequentano, ma non risolveremo il problema sociale che ha fatto diventare quello un luogo di spaccio e di consumo di stupefacenti". 

"Il problema – commenta Benucci – si sposterà di qualche metro come avvenuto con il parco delle Lastre che in passato ha visto problemi analoghi oltre che episodi di vandalismo diffuso. Questo è un problema sociale molto complesso ed è preoccupante che ciò avvenga in fasce sempre più giovani della nostra popolazione. E questo mi preoccupa molto più di ogni altra cosa. Certamente il fatto che nel giardino sia stata lasciata sciaguratamente una siringa è un fatto gravissimo, ma il problema sarebbe di altrettanta portata se fosse stata lasciata nel parcheggio o nella strada. Le forze dell'ordine hanno questo problema tra i principali della loro azione in queste settimane, ma per quanto riguarda l'uso di stupefacenti nel nostro territorio e nel capoluogo in particolare inviterei tutti a porsi in punta di piedi perché poi in fondo in una società che si definisce tale e in cui tutti camminiamo come cittadini, se vediamo che c'è un problema sociale importante dobbiamo semplicemente affrontarlo insieme". 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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