05, Febbraio, 2023

Uffici postali a orari ridotti, i disagi dei cittadini. Neri: “Necessario ripristinare gli orari pre-Covid”

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Gli uffici postale di Laterina e Pieve a Presciano continuano a mantenere gli orari ridotti del periodo del lockdown. Intanto, la prima cittadina comunica che la questione delle Poste a Ponticino da più di 10 giorni dall’ultima richiesta rimane ancora aperta

Tempi di attesa insostenibili e lunghe code agli uffici postali di Laterina e Pieve a Presciano: il motivo sono gli orari e le aperture ridotte previsti durante il periodo di lockdown che continuano a rimanere in funzione.

Il sindaco Simona Neri rinnova l'appello che già la settimana scorsa, insieme ad un gruppo di sindaci, ha rivolto a Poste Italiane: "È assolutamente necessario ripristinare gli orari di apertura pre-covid! L'ufficio di Laterina svolge ancora orario ridotto su 3 giorni a settimana e Pieve a Presciano apre 1 solo giorno a settimana. Premettendo che questa razionalizzazione risultava perfettamente comprensibile, anche se estremamente disagevole, nel lungo periodo di lockdown del Paese dovuto all'emergenza sanitaria, mi risulta invece piuttosto discutibile in questa fase in cui più o meno tutte le attività lavorative hanno ripreso a pieno regime e con loro gli eventuali adempimenti connessi, che necessitano dell'efficienza dei servizi postali."

"Questa razionalizzazione settimanale oltre a danneggiare, come al solito, le persone anziane, sta generando tempi d'attesa insostenibili – continua Neri – per quegli utenti che, tornati alla quasi normalità delle proprie vite lavorative e sociali, necessitano di effettuare operazioni anche urgenti e che spesso vengono lasciate a metà o addirittura non prese neppure in carico per sforamento dell'orario di lavoro. Questo si verifica sistematicamente, si creano file interminabili che rischiano di escludere molte persone dall'accesso all'Ufficio per eccessivo affollamento, cosa che ovviamente si ripete identica anche negli altri uffici postali di prossimità, nelle Frazioni vicine. Se Poste, così come noi Amministratori, ha premura dei bisogni dei cittadini e specialmente di quelli più fragili che hanno difficoltà a spostarsi, dovrebbe subito ripristinare gli orari di apertura pre-Covid di tutti gli uffici postali all'interno del nostro Comune e non solo."

"Vorrei far presente che rimango ancora in attesa sull'approntamento di un ufficio postale temporaneo presso la frazione di Ponticino – conclude Neri – dopo più di 10 giorni dall'ultimo rinnovo della mia richiesta, di ricevere dagli uffici direzionali di Arezzo la convocazione per discutere della questione ancora aperta. In ogni occasione possibile l'Amministrazione ha rinnovato la più totale disponibilità a venire incontro alle esigenze di Poste ed ha presentato un ventaglio di possibilità variegate e tutte funzionali all'obbiettivo di poter approntare un ufficio provvisorio a Ponticino. A noi non mancano certo nè la volontà nè la determinazione per poter venire incontro ai nostri concittadini, Poste Italiane cosa vuol fare? Vorremmo chiarezza una volta per tutte."

Articoli correlati