30, Gennaio, 2023

Serristori, “Continua la commedia degli equivoci tra il Sindaco Mugnai e la ASL Toscana centro”

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Intervengono il capogruppo Lega Salvini Premier in Consiglio comunale Silvio Pittori e la consigliera Giorgia Arcamone

Sulla questione Serristori intervengono il capogruppo Lega Salvini Premier in Consiglio comunale Silvio Pittori e la consigliera Giorgia Arcamone.

"Continua la commedia  degli equivoci tra il Sindaco Mugnai e la ASL Toscana centro in merito all’Ospedale Serristori. Il Sindaco così si è espresso in data 11 giugno u.s. sulla pagina ufficiale del Comune e sulla stampa: 'Abbiamo chiesto quindi un cronoprogramma dettagliato e abbiamo più volte sollecitato l'Azienda sanitaria per averlo, ma ciò che ci è stato mandato in questi giorni risulta  insufficiente, lacunoso e insoddisfacente – continua la Sindaca -.  Si parla infatti della ripartenza del Pronto soccorso nei primi giorni di luglio e non la riteniamo una scelta praticabile… ' ".

"Pertanto il Sindaco ha dato pubblicamente atto che la ASL avrebbe fatto riferimento ad una ripartenza del Pronto Soccorso nei primi giorni di luglio.  In realtà tale dichiarazione è assente dal testo del cronoprogramma. Ed invero, il cronoprogramma, inoltratoci ufficialmente dalla segreteria del Sindaco, contiene sul punto la seguente dichiarazione: 'Per la possibile riapertura nelle ore notturne del Pronto Soccorso si rimanda per una valutazione al 15 luglio p.v.'. Quindi, al contrario di quanto affermato dal Sindaco, la ASL non ha fatto riferimento alcuno ad una ripartenza del pronto soccorso nei primi giorni di luglio, essendosi soltanto riservata di valutare il 15 luglio 2020 una eventuale ripartenza del Pronto Soccorso (pertanto il 15 luglio la ASL procederà ad una valutazione!)".

"Delle due l’una, o il Sindaco non ha letto con attenzione il cronoprogramma, ed in tale caso avrebbe dovuto farlo prima di fare uscire  un comunicato stampa destinato ai cittadini, o il medesimo ha scelto di ricorrere a forme di dissimulazione onesta, dissimulando, celando il reale contenuto delle  dichiarazioni della ASL rendendole oggetto di una interpretazione pacificamente errata, sperando così di ritrovare sul tema dell’ospedale Serristori quel consenso popolare oramai definitivamente perduto, tra annunci roboanti e patti territoriali disattesi pacificamente dalle previsioni di bilancio della Regione Toscana".

 

 

 

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