Si chiude una fase delicata e se ne apre subito un’altra, ancora più ambiziosa. Questa mattina, nell’aula magna dell’ISIS Valdarno – plesso Marconi di via Piave – istituzioni, scuola e territorio hanno celebrato la conclusione degli interventi di riqualificazione delle aule coinvolte nel crollo del 2023. Ma la notizia è doppia: insieme alla restituzione degli spazi agli studenti è stato annunciato un nuovo finanziamento da circa 2 milioni di euro per l’efficientamento energetico e l’adeguamento complessivo dell’edificio.
Un passaggio simbolico e concreto insieme, che segna il ritorno alla normalità per centinaia di ragazzi e ragazze dell’IPSIA Marconi, dopo mesi di trasferimenti, orari provvisori e sedi temporanee.
L’intervento appena concluso, dal valore di 700 mila euro, ha riguardato la riqualificazione e la messa in sicurezza delle aule interessate dal cedimento del solaio e del controsoffitto avvenuto il 14 settembre 2023. Un episodio che, fortunatamente, non causò feriti ma costrinse alla chiusura dell’edificio e alla riorganizzazione dell’intera attività didattica. Nei mesi successivi le classi furono distribuite tra più sedi. Progressivamente, nel corso del 2024, i rientri. Oggi, a due anni di distanza, la scuola torna finalmente a riappropriarsi dei propri spazi.
A presentare il progetto e ad annunciare il nuovo investimento è stato il Presidente della Provincia di Arezzo, Alessandro Polcri:”È una grande soddisfazione. Oggi non inauguriamo soltanto delle aule: diamo un segnale forte a tutta la comunità. Ricordo ancora la fotografia di quel controsoffitto crollato, per fortuna in estate, senza danni alle persone, ma con tanto allarme. I ragazzi hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria in questo anno e mezzo”.
Poi l’annuncio: “Arriveranno 2 milioni di euro per rifare completamente il professionale. Interverremo sull’antincendio, sugli infissi, sugli impianti termici e sull’efficientamento energetico. Possiamo dire che nascerà una nuova scuola. Non solo risolviamo l’emergenza, ma costruiamo il futuro”.
Sull’importanza strategica dell’istituto è intervenuto anche il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Luciano Tagliaferri:”Avere un plesso rinnovato e potenziato è fondamentale. Rientra nella linea di rafforzamento della filiera tecnico-professionale. Queste scuole offrono opportunità concrete: oggi gli indirizzi tecnici e professionali hanno un indice di occupabilità molto alto. Le aziende cercano proprio figure formate qui”. Un invito diretto alle famiglie, anche in vista delle iscrizioni: “Riflettete sulle opportunità che questi percorsi offrono ai vostri figli”.
La Regione Toscana ha contribuito con 500 mila euro ai lavori conclusi. L’assessore alle infrastrutture Filippo Boni ha parlato di una doppia notizia positiva:”Restituiamo spazi sicuri dopo disagi importanti e, allo stesso tempo, parte una riqualificazione energetica e architettonica completa. Questo istituto ha fatto la storia del Valdarno: investire qui significa investire sulle nuove generazioni”.
Per il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, si tratta di un momento significativo per l’intera comunità:“Rivedere le aule ristrutturate con i ragazzi dentro è già una grande soddisfazione. Ma l’annuncio dei 2 milioni di euro è ancora più importante: questa scuola è il cuore di San Giovanni e del territorio. Ringrazio Provincia, Regione e la dirigenza per il lavoro fatto”.
Emozionata la Dirigente scolastica dell’ISIS Valdarno, professoressa Lucia Bacci:“Siamo felici perché i lavori, pur con qualche mese di ritardo, sono stati completati. Ma soprattutto perché arriva un investimento così importante sull’intera struttura. Il Marconi ospita indirizzi strategici, dalla meccanica all’elettronica, dalla moda al benessere, e dà risposte concrete ai ragazzi. Questo è un segnale forte per studenti, famiglie e per tutto il territorio”.
Con la conclusione del primo intervento e l’avvio della nuova fase progettuale, il Marconi si prepara dunque a cambiare volto: non solo sicurezza, ma anche sostenibilità energetica, comfort e qualità degli ambienti.

