Nel secondo fine settimana della “Sagra delle fragole con panna”, che si tiene a Matassino e che quest’anno festeggia la 40esima edizione, ospite d’eccezione del Centro Pastorale è stato Maurizio Sarri, valdarnese, attualmente Mister dell’Atalanta ma in passato alla guida tecnica anche della Sangiovannese. Il tema dell’incontro, al quale hanno partecipato anche Luca Panichi, ex podista professionista, don Leonardo Biancalani, assistente spirituale CSI Toscana e, in collegamento, Daniele Tognaccini fondatore di MilanLab, era “Giocatela bene…Lo sport scuola di vita per la comunità”.
E Maurizio Sarri ha potuto parlare a ruota libera, lui che è partito dal basso e che grazie alle sue doti, alle sue capacità, e al suo impegno è riuscito a scalare la vetta del mondo del calcio e che, attraverso la sua professione, la sua passione e la sua grande disponibilità, è rimasto parte integrante della propria comunità.
“Questa è la mia comunità, ho fatto tantissimi anni qui e ho rivisto gente che prima vedevo giornalmente, quindi è un piacere, è una soddisfazione essere qui. E’ chiaro che lo sport è una scuola di vita: la prima cosa che insegna è la sconfitta, perché nella vita spesso si perde, quindi chi fa sport sa che deve prevedere anche la sconfitta; la seconda è la dedizione al lavoro, uno sportivo sa che deve lavorare più degli altri e che forse non ce la farà lo stesso”.
Sarri, poi, si è soffermato sui ricordi legati a San Giovanni: “Sono vivi, ho un ricordo bellissimo. Nell’arco della nostra carriera ci sono sempre dei posti, delle squadre, delle comunità in cui l’affetto diventa enorme e che ti ricorderai per sempre. San Giovanni è uno di questi. Per me la Sangiovannese è un ricordo indelebile, sarà sempre nel mio cuore insieme al Napoli e alla Lazio. Il popolo laziale mi è rimasto nel cuore insieme al popolo napoletano”.
E sulla Lazio afferma: “A livello di pubblico bella. Dall’esterno non si può capire e finché l’ho vissuto dall’esterno non avevo capito neanche io. La Lazio ha un popolo stupendo. Poi una stagione sarà difficile, con tantissimi problemi di tutti i tipi, però come ho detto prima è una delle due o tre tifoserie che porterò nel cuore”.
Al termine dell’incontro don Simone ha chiamato sul palco Mister Samuele Banchetti, 17 anni, che, insieme all’altro allenatore Manuel Drappello, ha guidato i ragazzi della squadra di calcio a 7 “Il Campino” della parrocchia di Santa Maria Regina a Matassino nella finale regionale della Philadelphia Junior Cup, organizzata da CSI Toscana e Lega Serie A. I risultati, calcisticamente parlando, non sono stati positivi ma sicuramente per tutti è stata una bellissima esperienza sportiva e umana. Samuele Banchetti è stato premiato dal “collega” Maurizio Sarri.
La Sagra delle fragole con passa continuerà anche sabato 30 maggio e domenica 31 e si concluderà, proprio domenica, con la solenne processione Mariana.
Foto e intervista di Glenda Venturini

