11, Marzo, 2026

Punto Nascita, Chiassai torna sulla questione della deroga: “No a revisioni solo temporanee, si dimostri che è un problema strutturale”

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“No a revisioni basate soltanto su difficoltà temporanee per i lavori in autostrada: occorre una deroga per il Punto nascita della Gruccia che sia connessa a condizioni strutturali”. Lo ribadisce ancora una volta il sindaco di Monteavarchi, Silvia Chiassai Martini, che torna sulla questione della revisione del parere sulla deroga al Punto nascita dell’Ospedale del Valdarno.

Chiassai spiega: “Abbiamo esaminato nuovi documenti, tra cui la lettera inviata dal Presidente Giani al Ministro Schillaci, con cui si chiedeva di rivedere la soglia dei 500 parti e anche la deroga per il Punto nascita della Gruccia. Il Ministro risponde che la soglia non si può abbassare, perché garantisce condizioni di sicurezza per i parti; ma nella sua risposta il Ministro apre alla possibilità di una revisione del parere per il Punto nascita della Gruccia. Giani però fa riferimento ad una variata condizione infrastrutturale: si riferisce infatti ai lavori in corso sull’autostrada, che sarebbero causa di tempi più lunghi di percorrenza. Il 30 gennaio, però, sulla stampa, l’assessore alle infrastrutture Boni afferma che con la nuova relazione, oggettivamente si dimostra una condizione orografica strutturale in cui non ci sono distanze inferiori ad un’ora per raggiungere in sicurezza Arezzo. Giani invece insiste chiedendo di rivedere la deroga solo per le momentanee criticità legate ai lavori in Autostrada”.

“Questo è un passaggio grave”, sottolinea Chiassai. “Non possiamo dichiarare da una parte che non ci sono le distanze per gli spostamenti in sicurezza, come ha fatto l’assessore Boni, e invece andare a chiedere una deroga solo legata ai lavori temporanei”.

C’è un altro punto su cui il sindaco di Montevarchi chiede risposte: “Il Ministro chiede alla Regione di fare chiarezza per capire se gli indirizzi dati dalla Regione Toscana con la delibera del 30/12/25, che accompagnavano verso la chiusura del Punto nascita, siano stati ora modificati con atti formali per cambiare la strategia regionale che era stata assunta, alla luce della richiesta della revisione della deroga. Ecco, io vorrei che il Presidente Giani rispondesse a questa domanda anche a noi sindaci, e ribadisco che non accetteremo un parere che si basa su una revisione momentanea legata ai lavori in corso, ma solo con una motivazione strutturale di impossibilità di arrivare ad Arezzo in sicurezza con un tempo inferiore ai 60 minuti”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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