09, Agosto, 2022

La vita di Marsilio Ficino diventa un fumetto: una graphic novel per far conoscere il filosofo

Più lette

In Vetrina

La vita di Marsilio Ficino diventa un fumetto in versione italiana e inglese. Si tratta di una grafic novel che permetterà di conoscere alcuni degli episodi più importanti di uno dei massimi filosofi e pensatori umanisti, ispiratore del Rinascimento italiano. L’’iniziativa apre idealmente le celebrazioni per i 590 anni della nascita di Ficino che ricorrono nel 2023, anno in cui l’illustre figlinese sarà celebrato con un ampio programma di eventi e momenti di approfondimento.

Il fumetto, intitolato semplicemente “Marsilio Ficino”, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Figline e Incisa Valdarno e la casa editrice Kleiner Flug, specializzata in graphic novel, che insieme hanno curato la pubblicazione sceneggiata da Marco Cei con i disegni e i colori di Diletta Pasquini. Il volume, in vendita da oggi, è già disponibile per il prestito e la consultazione nelle biblioteche comunali.

 

Dalla penna di Cei e Pasquini sono nate tavole che raccontano della passione giovanile di Marsilio per gli studi filosofici, così forte che persino il padre Diotifeci, medico personale di Cosimo il Vecchio, lasciò che il figlio non seguisse le sue orme e si dedicasse invece alla filosofia. Disegni che immaginano il giorno della sua ordinazione a sacerdote, il lungo lavoro della “Teologia platonica” che diventerà la sua opera magna, le preziose traduzioni dei testi antichi.

La prima presentazione pubblica del fumetto è in programma il prossimo 7 maggio nell’ambito del Festival della Cultura umanistica organizzato dall’Istituto Paritario Marsilio Ficino, con un evento che si terrà proprio nella piazza centrale di Figline che porta il nome del filosofo.

Dario Picchioni, assessore alla Cultura.“È una voce, quella di Marsilio Ficino, che sta alla radice della civiltà europea. Abbiamo il dovere di continuare ad ascoltarla, a farla parlare anche ai nostri giorni. Il fumetto è un mezzo che ci permette di raggiungere un pubblico ampio, a partire da quello dei giovani, proprio grazie alla sua immediatezza, alla capacità di appassionare ed evocare mondi pur restando fedele alla ricostruzione storica. Alla base di quest’opera c’è infatti un’interessante combinazione fra studio della vita e del pensiero di Marsilio Ficino e immaginazione poetica, che la bravura degli autori ha saputo tradurre in una storia avvincente, capace di rivelare anche i tratti psicologici di Ficino e degli uomini della sua epoca. Un’operazione che il Comune ha promosso con convinzione sulla scorta degli ottimi risultati di un’esperienza simile che ha riguardato un altro episodio della storia del territorio, quello della strage di Pian d’Albero, diventata un apprezzato racconto a fumetti anche in quel caso curato da Kleiner Flug”.

Marco Cei, sceneggiatore

Diletta Pasquini, Illustratrice

Prof Meucci, Accademia Ficino

 

Articoli correlati