26, Settembre, 2022

L’ex calzaturificio Cam avrà una nuova vita: lo stabilimento rilevato dalla Italiana Accessori

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L’immobile di viale Diaz ha un nuovo proprietario, dopo anni di abbandono: è un’altra azienda di Montevarchi, la Italiana Accessori, specializzata in applicazioni di borchie e cristalli su abbigliamento e scarpe. Il titolare, Rudi Migliorini: “Ci sono importanti lavori da fare, ma cercheremo di mantenere quell’anima storica che rappresenta lo stabilimento ex Cam”

Torneranno ad aprire, i cancelli dello stabilimento Cam di viale Diaz a Montevarchi. Quello che è stato un simbolo della produzione artigianale valdarnese, da circa dieci anni versa in stato di abbandono. Ma ora c'è un acquirente: è un'altra azienda che ha già sede a Montevarchi, e che cercava nuovi spazi.
 
Si tratta della Italiana Accessori, azienda che da trent'anni è specializzata nella decorazione con cristalli e minuterie metalliche di tomaie, pelletteria e abbigliamento, e che lavora conto terzi per decorare prodotti di grandi firme. Fondata a Firenze, dal 1998 si è trasferita a Montevarchi, dove nel 2010 ha acquistato la sede della vecchia Silves, in piazza Donatori di sangue, a fianco della stazione ferroviaria.
 
Trenta dipendenti e una serie di fondi e sedi 'sparse' intorno a via Ammiraglio Burzagli. "Oggi – spiega Rudi Migliorini, titolare della Italiana Accessori – lavoriamo utilizzando spazi che abbiamo acquistato via via che l'azienda ne aveva necessità. Insomma, anche se nel giro di poche decine di metri, abbiamo più laboratori e magazzini, una sistemazione non esattamente comoda".

 

Lo staff della Italiana Accessori
 
E la soluzione è stata individuata proprio nell'ex Cam: "L'edificio era in vendita da anni, noi avevamo l'esigenza di uno spazio ampio per espanderci, e organizzato al meglio per lavorare. Ci siamo incontrati, insomma". Ancora non c'è una data precisa per il trasferimento, lo stabilimento ha bisogno di alcune radicali risistemazioni. "Ma l'anima storica del calzaturificio non scomparirà – garantisce Migliorini – troveremo il modo di rendere omaggio a quello che è stato un pezzo della storia produttiva calzaturiera di Montevarchi".

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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