26, Giugno, 2022

InfoCovid: la Asl Toscana Centro attiva la centrale di ascolto unificata per rispondere alle domande dei cittadini

Più lette

In Vetrina

Da lunedì 11 gennaio saranno a disposizione sia un servizio di risposta con numero di telefono sia una nuova sezione sul sito aziendale

Si chiama InfoCovid il nuovo servizio della Azienda sanitaria della Toscana Centro che sarà attivo da lunedì 11 gennaio. Si tratta di una centrale di ascolto unica per tutti cittadini residenti nel territorio della Ausl Toscana Centro, compreso dunque anche il Valdarno fiorentino, che hanno bisogno di informazioni specifiche sul Covid-19.

Il contatto può avvenire sia tramite il numero telefonico 055 49 72 600, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sia consultando l’ampia sezione info covid-19 dedicata all’assistenza e all’informazione sul sito aziendale.

Il servizio, spiega la Asl, nasce con l’obiettivo di fornire tramite personale dedicato risposte appropriate alle molteplici esigenze di informazioni sulle tematiche dell’epidemia. Il cittadino, oltre a poter parlare direttamente con un operatore, potrà accedere a nuove sezioni descrittive e di approfondimento sul sito web aziendale, nonché inviare richieste personalizzate mediante form precompilati. Nel sito viene utilizzato un linguaggio semplice, meno tecnico e quindi di più immediata comprensione.

In particolare le informazioni sono articolate nei seguenti percorsi:

–      comportamenti da tenere in caso di positività;
–      prescrizioni di isolamento e quarantena;
–      conclusione del periodo di isolamento;
–      effettuazione tamponi;
–      rientri a scuola;
–      rientri dall’estero;
–      vaccinazioni antiCovid-19.

Le linee telefoniche allestite per il servizio sono 20 e sono presiedute da altrettanti operatori appositamente formati. Il servizio va incontro alle esigenze più volte manifestate dai cittadini di un canale unificato al quale rivolgersi per ottenere rapidamente informazioni e risposte legate all’emergenza: in questo modo si punta a fornire risposte qualificate, riducendo nel contempo la pressione sugli altri servizi, spesso oggetto di richieste attinenti l’epidemia.

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati