25, Giugno, 2022

Il Comune abbatte gli oneri di costruzione per il cambiamento di destinazione d’uso

Più lette

In Vetrina

50% in meno per gli immobili fuori del centro storico, 70%, invece, per quelli all’interno

L' Amministrazione comunale di San Giovanni ha deciso di incentivare le attività economiche abbattendo gli oneri per il cambiamento di destinazione d'uso del patrimonio edilizio. L'atto approvato dalla giunta verrà portato nel prossimo consiglio comunale.

In particolare gli oneri di costruzione per la variazione di destinazione d'uso negli immobili e locali ex artigianali-produttivi, al momento attuale abbastanza onerosi, vengono ridotti per favorire i cicli economici locali: meno il 50% per quelli situati fuori dal centro storico, il 70%, invece, per le strutture all'interno del centro.

Maurizio Viligiardi: "Un provvedimento che l'Amministrazione prende per incentivare l'insediamento di attività produttive a San Giovanni. Vi sono fondi e spazi inutilizzati perchè  è onerosa la modificazione della destinazione d'uso. Così noi abbattiamo gli oneri legati a queste trasformazioni incentivando imprese artigianali, commerciali e produttive in generale a insediarsi nel territorio. L'Amministrazione rinuncia a una parte delle sue entrate per metterle a disposizione delle imprese e dei cittadini".

 

Gammario Pascucci, assessore San Giovanni: "Usiamo un dispositivo di legge che consente di uniformare le categorie quando si va a cambiare destinazione d'uso. Nasce una sorta di neutralutà fiscale se non si fanno opere, altrimenti vi è un abbattimento degli oneri: del 50% per gli immobili fuori dal centro storico e del 70% per quelli invece all'interno. Questo è il provvedimento che noi monitoreremo a ogni anno finanziario. Ha anche un risvolto importante per il calmiere del mercato".

 

Articoli correlati