24, Luglio, 2024

Cipresso della Pace: l’opera di Arturo Badii da oggi In via XX settembre

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L’opera in ferro battuto alta tre metri, donata al comune, è stata collocata nella via di Incisa. A inaugurarla è stata il sindaco Giulia Mugnai

Da oggi in via XX Settembre a Incisa è stato collocato il Cipresso della Pace, un'opera in ferro battuto di 3 metri d'altezza donata dall'artista Arturo Badii al comune di Figline Incisa. Il sindaco Giulia Mugnai l'ha inaugurata poi con l’assessore Mattia Chiosi e il Laboratorio per la Pace ha incontrato gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Incisa che per l’occasione avevano preparato delle letture.  

“Ringrazio veramente di cuore l’artista Badii per questo bel regalo – ha detto la sindaca – Abbiamo scelto come luogo simbolico questo piccolo spazio verde davanti ad una scuola, un angolo di Pace in cui poter ricordare anche attraverso le parole di Mario Rigoni Stern tutte le persone che per la Pace hanno per la pace hanno perso la vita".

Sotto il Cipresso della Pace è stata infatti apposta una targa con una frase dello scrittore: “Questi i risultati della Pace e della Libertà: lavorare e costruire per il bene degli uomini, di tutti gli uomini; non uccidere, distruggere e conquistare con la forza delle armi, ma vivere con il lavoro per la fratellanza e l’aiuto reciproco”.

Arturo Badii è un artista del ferro di Strada in Chianti che conosce bene il territorio di Figline e Incisa grazie alla collaborazione con la Casa della Civiltà Contadina di Gaville e alle numerose partecipazioni ad Autumnia, dove non solo espone le proprie opere ma coinvolge anche i bambini nel far provare l’arte del fabbro.

“Questo cipresso stilizzato è ispirato alla natura delle nostre zone – ha detto l’autore – Riflettere sulla pace non basta mai e a questi ragazzi vorrei dire che bisogna essere prima di tutto in pace con noi stessi: questo è il mio augurio per il loro ed il nostro futuro”.  
 

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