16, Agosto, 2022

Lambruschini, entro l’estate la gara per la progettazione: “Il collaudo nel 2018”. Ecco tutto il cronoprogramma

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Dopo il dissequestro, l’amministrazione ha rimesso in moto tutto l’iter burocratico e stabilito il cronoprogramma per completare l’opera, che attualmente è in stato di abbandono: un unico procedimento per completare la struttura e l’area esterna. Conclusione prevista nel 2018: ecco quanto costerà.

Dopo il dissequestro del cantiere, adesso sono state stabilite le tappe ed i costi per il completamento dei lavori. Via libera al nuovo iter burocratico per le scuole Lambruschini. Decisiva l'approvazione nei giorni scorsi del nuovo programma triennale dei lavori pubblici.

Nell'atto è stato stabilito il cronoprogramma per il completamento del Centro Polifunzionale Lambruschini che ospiterà uffici comunali, biblioteca e altri spazi dedicati alla cultura.

“Dopo la sentenza di assoluzione e il dissequestro del cantiere adesso abbiamo un quadro chiaro sul futuro del Centro polifunzionale Lambruschini – ha commentato la sindaca Giulia Mugnai – Questi mesi ci sono serviti per mettere in ordine procedure lunghe e complesse, ma anche per fare una stima dei danni subiti a causa di un sequestro durato troppi anni. Certo, l’opera ancora non è conclusa, ma abbiamo la certezza di tempi che ci impegneremo a rispettare e soprattutto abbiamo una previsione esatta sui costi e sui finanziamenti di cui potremo disporre per completare un’opera che valorizzerà il nostro centro storico”.

Le ex scuole sono state dissequestrate, al termine del lungo iter giudiziario, lo scorso 12 febbraio dal Tribunale di Firenze, in quanto – come decretato dalla seconda sezione – “non v’è ragione per mantenere il sequestro sull’immobile” anche a seguito della sentenza di assoluzione arrivata il 22 maggio 2015 per l’ex sindaco Nocentini e i suoi assessori.

In questi mesi il Comune ha rivisto in modo dettagliato la tempistica di intervento e la copertura finanziaria, considerato anche il nuovo codice degli appalti che ha di fatto comportato una dilatazione del cronoprogramma.

“Ad oggi l’immobile – si legge nello studio sintetico di fattibilità – si presenta in stato di abbandono, con precarie condizioni di sicurezza, conseguentemente necessita di lavoro di completamento e messa in sicurezza, consistenti in: completamento delle pareti lapidee esterne; adeguamento sismico della struttura metallica di via Fabbrini; prosa in opera di tutti gli infissi per la chiusura dell’immobile; alcuni lavori di sistemazione esterna (Giardini Morelli); revisione e completamento impianti elettrici e meccanici; interventi strutturali di ripristino e completamento delle opere; completamento opere architettoniche interne”. Una spesa complessiva di 4.313.160,91 euro. 

E per arrivare a questa cifra, l'amministrazione ha individuato tutti i capitoli di spesa. circa 2 milioni e 800mila euro (stanziati nel 2016) erano già nelle casse comunali in virtù dei finanziamenti regionali e degli impegni già assunti negli anni precedenti e reimputati nel bilancio corrente per effetto dell'armonizzazione. Un milione e 500mila euro saranno reperiti nel 2017 grazie alla vendita dell’attuale sede della biblioteca comunale (650mila euro), all’accensione di un mutuo (650mila euro) e alle entrate degli oneri di urbanizzazione (200mila euro).

Stabilite, come detto, anche le tappe e i tempi. Entro l’estate al via la gara per l’affidamento della progettazione e della direzione lavori. Questa prima fase si concluderà il 30 ottobre 2016. L'anno prossimo sarà invece interamente dedicato alla gara per l’affidamento dei lavori e alla conclusione dell’intera opera (sia internamente che esternamente), mentre il collaudo della struttura è previsto entro il 30 dicembre 2018.
 

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