02, Marzo, 2024

Frana di Ricasoli, nuova interrogazione in consiglio comunale

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Camiciottoli presenta il documento a nome dei consiglieri di centrosinistra. Chiesti chiarimenti in merito al progetto, alla chiusura dei lavori procedenti con certificato di regolare esecuzione, e alla decisione di intervenire su una zona nel versante nord-est

Rimane al centro del dibattito politico, la questione della frana di Ricasoli. Mentre l'amministrazione procede dritta sulla sua strada, e ha chiuso la gara di appalto per i nuovi lavori, il consigliere di opposizione Camiciottoli ha presentato una nuova interrogazione nell'ultima seduta consiliare, a nome dei gruppi Avanti Montevarchi e Pd. 

Diversi gli aspetti su cui chiede chiarimenti a sindaco e giunta. "A novembre – si legge nel testo – è stato emesso il Certificato di Regolare Esecuzione del primo stralcio, da cui si evince che sul versante nord-est, dove sono previsti i nuovi lavori erano stati effettuati dei lavori provvisori". Camiciottoli ricorda che un Certificato era già stato emesso e poi revocato mesi prima, dopo il parziale scivolamento di una parte del versante, per dare il via alla procedura di collaudo, vanificata infine dalla rinuncia degli aggiudicatari del collaudo stesso. 

"Ebbene – prosegue l'interrogazione riferendosi sempre al primo stralcio – dalla lettura degli atti e della documentazione, i lavori svolti nel versate nord-est non sembrano provvisori ma in linea a quanto previsto nel progetto esecutivo originario: rimangono perciò poco comprensibili le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione a non intervenire, con il secondo stralcio, sul versante Nord-Est dove insistono delle abitazioni".

Alla luce di queste considerazioni, i consiglieri chiedono a sindaco e giunta di chiarire: "Quali sono le motivazioni tecniche che hanno indotto l'Amministrazione a rivedere le scelte fatte e a non effettuare il collaudo dei lavori del primo stralcio; quali sono, in base a quanto definito nel progetto esecutivo approvato, i presupposti e le motivazioni per dichiarare che sull’area nord-est del primo stralcio erano stati effettuati lavori provvisori; infine, quali sono i motivi tecnici che hanno indotto l’Amministrazione a non effettuare i lavori sul versante nord-est in prossimità delle abitazioni esistenti e a preferire un intervento su aree dove non insistono edifci".

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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