24, Settembre, 2022

Csai replica al sindaco Chiassai Martini: “I nostri costi sono trasparenti e coerenti con le scelte della pubblica amministrazione”

Più lette

In Vetrina

Il sindaco di Montevarchi ha definito ‘inaccettabile’ l’aumento dei costi per il conferimento dei rifiuti in discarica da parte di Csai spa

Il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini definice 'inaccettabile' l'aumento dei costi per il conferimento dei rifiuti in discarica e Csai spa replica.

"Abbiamo appreso delle recenti dichiarazioni della Dott.ssa Chiassai, Sindaco di Montevarchi, dell’irritazione circa le modalità di aumento tariffario per i cittadini a causa dei costi dei lavori di 'messa in sicurezza idraulica dell’area con la realizzazione della cassa di espansione, la demolizione e ricostruzione del ponte sul borro Riofi e i lavori per la viabilità di accesso alla discarica'. CSAI Spa tiene a dissipare tutti i sospetti e le congetture che hanno a nostro avviso più un carattere di strumentalizzazione che di affermazione della verità dei fatti".

"I lavori sono stati eseguiti su prescrizione della Provincia di Arezzo, che la dr.ssa Chiassai attualmente presiede. Per CSAI Spa quei lavori hanno rappresentato l’assolvimento di un obbligo (tra l’altro per un servizio di pubblica utilità) e non sono il frutto di una mera speculazione né tantomeno di una scelta avventata; il prezzo a tonnellata varia in funzione delle quantità conferite. Per questo si fanno gli aggiornamenti (dato un costo fisso, se si diminuisce sensibilmente la quantità su cui ripartire gli oneri, aumenta il prezzo a tonnellata); la diminuzione delle quantità di rifiuti provenienti dal bacino fiorentino – come orgogliosamente rivendicato – ha semmai determinato la crescita tariffaria poiché è venuto a mancare quel “surplus” che veniva applicato agli utenti fiorentini e “scontato” a beneficio dei cittadini valdarnesi; in tema di tariffe a carico dei cittadini, bisognerà anche cominciare a dire che, con la chiusura di Podere Rota, la TARI aumenterà inevitabilmente perché un conto è disporre di un impianto a 5 km ed un conto averne uno alternativo a 120 km, che applicherà poi – ovviamente – prezzi maggiori (sempre che se ne trovi uno e che non si rischi di fare la fine di Roma)".

Csai spa conclude: “Siamo di fronte ad un comportamento coerente dell’azienda, in linea con le decisioni e le richieste della Pubblica Amministrazione, opinabili ma legittime, di cui però CSAI Spa è il destinatario finale, pertanto non opera le scelte, ma le subisce e si adegua. Siamo sempre stati e siamo una società sana, trasparente, di cui tra l’altro il Comune di Montevarchi è socio (anche se a volte sembra dimenticarselo), che si adegua alle norme generali, alle prescrizioni specifiche dell’autorità competente e degli organi di controllo, nonché alle decisioni, anche tariffarie, dell’Assemblea dei Comuni dell’ATO Toscana Sud. Contrariamente a quanto afferma il Sindaco Chiassai crediamo di poter rassicurare tutti che nel comportamento di CSAI non c’è nulla di cui vergognarsi.  Riteniamo piuttosto che sia più che mai necessario portare il dibattito sui giusti binari di correttezza e trasparenza nell’interesse dei cittadini: quando si fanno scelte politiche, bisogna accettarne gli onori ma anche assumersene gli oneri”.

 

Articoli correlati