25, Settembre, 2022

Covid-19, Giulia Mugnai fa il punto della situazione e replica alle accuse dei Cobas sul Serristori

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Il sindaco di Figline Incisa interviene sui due casi positivi al coronavirus e risponde ai Cobas sulla chiusura notturna del pronto soccorso

Il sindaco di Figline Incisa Giulia Mugnai fa il punto sulla situazione dovuta al coronavirus e replica ai Cobas sulla chiusura notturna del pronto soccorso del Serristori.

"Oggi è un giorno di riflessioni: i tanti (troppi) morti della Lombardia, le bare portate via dall'esercito che ci lasciano senza fiato, ma non ci lasciano impotenti, perchè in Toscana siamo ancora in tempo, perché qui dipende da noi e dai nostri comportamenti. Dobbiamo impegnarci tutti perché quella dolorosa processione di morti non accada anche qui. Oggi non è davvero il tempo delle polemiche politiche, anche sull'Ospedale Serristori. Avremo spazio per la battaglia politica e per dividerci quando questa emergenza sarà finita. Intanto cerchiamo di dare un contributo tutti insieme per combattere questo virus e garantire la sicurezza dei cittadini, ma anche e soprattutto degli operatori sanitari. La giornata, che si era aperta con le immagini terribili di Bergamo, si chiude con la notizia di due nuovi contagi da Corona virus a Figline e Incisa: una signora di 47 anni ed una bimba di 7 anni, che per fortuna si trovano entrambe in buone condizioni di salute ed entrambe presso la propria abitazioni. La Asl farà tutto il quadro dei loro contatti stretti così da stabilire tutti i provvedimenti di quarantena relativi. Augurando alla bimba e alla signora che possano al più presto uscire da questo momento difficile, torno a chiedere a ciascuno di noi di rispettare rigidamente le regole. Solo così andrà tutto bene davvero".

Poi la risposta ai Cobas: il sindaco chiarisce la sua posizione e spiega perchè ha condiviso la decisione della Asl Toscana centro sulla chiusura notturna del pronto soccorso.

 

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