Economia

Figline e Incisa: approvate le riduzioni Tari per cittadini e utenze non domestiche

Via libera nell’ultimo Consiglio comunale di Figline e Incisa alle riduzioni sulla Tariffa rifiuti per il 2026, che il Comune prevede ogni anno sia...

Passano a Conad i supermercati Despar ed Eurospar. Cassa integrazione per i lavoratori. Cisl: “Perplessi per mancanza di liquidità”

Presentato ieri il piano di Cadla-Duegi: cessione progressiva di tutti e 36 i punti vendita (3 in Valdarno) al gruppo Conad. Intanto è stata richiesta la Cassa integrazione per i dipendenti. Ma la Cisl si dice perplessa sulle cause che hanno portato alla crisi aziendale

Gruppo Cadla-Duegi, trattative in corso con i sindacati. Forse un passaggio di proprietà all’orizzonte

Ad Arezzo si concentrano gli incontri tra rappresentanti istituzionali, proprietà dei due gruppi Cadla e Duegi, e i sindacati. Si discute del lavoro dei dipendenti Despar ed Eurospar che fanno riferimento alle due aziende. Scorte già terminate, ma la catena di supermercati potrebbe essere venduta ad un altro marchio

Il Centro: punti vendita chiusi dal 26 luglio. Verso la richiesta di cassa integrazione per i lavoratori. Le amministrazioni a sostegno della vertenza

La Commissione lavoro del comune di Reggello si è riunita per fare il punto sulla chiusura dei supermercati della catena il Centro di Cascia, di Castelfranco e di Pian di Scò, coinvolti in una procedura fallimentare. Presenti i rappresentanti di Filcams Cgil e Rsu, insieme ai vicesindaci di Reggello e di Castelfranco Piandiscò

Crisi Despar, il commento di Giulia Mugnai: “Situazione delicata, siamo in contatto con i sindacati”

"Stiamo seguendo da vicino la vertenza Cadla - spiega la sindaca di Figline e Incisa - e abbiamo dato tutta la nostra disponibilità per stare al fianco dei lavoratori. Nei prossimi giorni ad Arezzo ci sarà un tavolo molto importante alla presenza della proprietà e delle sigle sindacali, con i quali siamo in stretto contatto"

“Pronti a consegnare la nostra ultima proposta, non è vero che i soldi non ci sono”: nella vicenda Laca parla Antonio Calvi

"La compravendita non è ancora saltata, siamo ancora in trattativa: nulla è perduto", spiega Antonio Calvi, Direttore generale della Casa Salvarani Spa, l'azienda in ballo per l'acquisto della ex Laca. Calvi respinge al mittente le accuse di Salvarani: "Non è vero che i soldi non ci sono, ci abbiamo già messo 450mila euro. E abbiamo pronta una proposta d'acquisto"

Sims: incontro con l’assessore regionale Simoncini. Presidio dei lavoratori a Firenze

Lavoratori e rappresentanti sindacali a colloquio con l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini. Si cerca di sbloccare la difficile impasse dell'azienda del Filarone. La Sims ha mercato, ma non può produrre per irregolarità riscontrate dal'Aifa. Il tempo stringe, si rischiano di perdere commesse e clienti. E 136 lavoratori sono a rischio

Imu e Tasi, cancellate le sanzioni. Il pagamento degli acconti spostato entro il 31 luglio

La decisione approvata dal Consiglio comunale: niente interessi né sanzioni per chi non ha pagato entro il 16 giugno. Basterà rispettare la data ultima del 31 luglio. Il sindaco: "Atto dovuto, tempi troppo ristretti"

Cadla-Despar, scorte al termine e negozi vuoti in Valdarno. Ad Arezzo lavoratori in stato di agitazione

La Cadla, titolare del marchio Despar Eurospar per molti punti vendita del centro Italia, non rifornisce più i magazzini. Ad Arezzo, sede principale, i dipendenti distribuiscono le ultime merci. Punti vendita verso la chiusura anche a San Giovanni, Montevarchi e Figline. I sindacati: "Incontriamo la proprietà, ma ci auguriamo proposte ragionevoli e positive"

Beltrame, si riaccende la vertenza. Non rispettato l’accordo di marzo 2013: arrivate solo metà delle tonnellate promesse. I sindacati: “Direzione inaffidabile”

Delle 15mila tonnellate previste per il 2014, a San Giovanni ne arrivano solo 7.500. Il che significa che ad oggi restano solo tre potenziali settimane di lavoro, poi tutti a casa. Cgil, Cisl e Rsu: "L'azienda è poco credibile e totalmente inaffidabile. Servono fatti concreti, e non una strategia industriale che punti a mettere i lavoratori in competizione tra loro"

Frana del Botriolo, ripercussioni sul giro d’affari delle aziende: anche l’Agenzia delle Entrate ne terrà conto

I controlli dell'Agenzia delle Entrate terranno conto delle conseguenze del crollo delle Balze. Un risultato ottenuto da Confcommercio con uno specifico dossier: “Nel 2013 con le Balze erano crollati anche gli affari per molte imprese. Per fortuna l’Agenzia delle Entrate ci ha dato ragione impegnandosi a tenere in considerazione i fatti accaduti già nella selezione delle aziende da controllare. Nel caso di eventuali accertamenti, valuterà se i cantieri aperti abbiano potuto incidere sulla capacità di conseguire i ricavi o compensi”