06.12.2017  14:11

Registro dei tumori: il presidente del Calcit Valdarno ricorda le tappe percorse. I dati

di Monica Campani
Piero Secciani ricorda tutto il percorso che è stato necessario per raggiungere l'importante traguardo del registro dei tumori


Un obiettivo cullato fin dal 1999 dal Calcit del Valdarno aretino e che adesso è divenuto realtà. Il presidente del Comitato autonomo per la lotta contro i tumori, Piero Secciani, ricorda quanto è stato fatto per vedere realizzato il Registro dei tumori.

"La nostra Associazione fra le altre varie azioni legate alla prevenzione, alla cura del tumore e al sostegno alle famiglie del malato oncologico e non, aveva messo nel proprio programma operativo la formalizzazione del Registro Tumori o meglio delle Analisi Epidemiologiche del Valdarno al fine di attivare mirati interventi a carattere preventivo. Per calibrare il nostro intervento in maniera più consapevole, ci sembrava indispensabile, infatti, cercare di sondare quale fosse l’incidenza dei tumori in Valdarno, comprendere se esistesse una maggiore concentrazione di alcune specifiche tipologie e se queste fossero in qualche modo legate a determinati fattori personali come ad esempio una specifica fascia di età, o ambientali".

Piero Secciani ricorda che il percorso intrapreso è iniziato nel 2015 quando il Calcit ha chiesto all'allora direttore di Zona Distretto Usl8, Anna Domenichelli, l'attivazione del Registro dei tumori. Da quel momento si sono susseguiti contatti con il Domenico Sellese, direttore del dipartimento della prevenzione della Usl8, con Ispo, l'istituto per lo studio e la prevenzione oncologica, incontri con al terza Commissione consilire permanente sulla sanità del Comune di San Giovanni, con il presidente della Conferenza dei sindaci, Maurizio Viligiardi. 

Dai dati che nel mese di marzo di quest'anno Ispo regionale ha messo a disposizione "è emerso - afferma il prsidente del Calcit -  che i fattori di rischio potevano essere di vario tipo e che comunque non vi erano state incidenze in aumento negli anni che vanno dal 2001 al 2015. Nel resoconto si sottolinea inoltre che la regione Toscana è nel contempo attenta alla sorveglianza dei vari fattori di rischio. I dati riferiti alle varie tipologie di tumore riferite fino all’anno 2012, evidenziano sostanzialmente una situazione statica dei tumori in Valdarno e comunque un quadro in linea con gli andamenti Regionali e Provinciali".

Piero Secciani conclude: "Il nostro intervento di conoscenza sui tumori nel Valdarno non si può ritenere certamente risolto ma ci sembra un grosso obiettivo raggiunto quello di avere potuto avere la possibilità di accedere ai dati del registro tumori per indagare meglio sulla nostra realtà e di avere l’opportunità di continuare a farlo attraverso l’ occasione di monitorizzare in itinere le varie forme di patologie tumorali più frequenti e di attivare azioni preventive condivise con le Istituzioni e Specialisti in materia".

Intanto giovedì 7 dicembre alle 17.30 nella sala del consiglio di Terranuova verranno resi noti i dati del Registro dei tumori.

 

 

 

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