08.06.2019  12:25

Orario estivo, l'assessore regionale Ceccarelli: "Purtroppo aumentano i treni di Alta Velocità sulla linea aretina"

di Glenda Venturini
Nel commentare l'arrivo del nuovo orario estivo, in vigore da domenica 9 giugno, il Comitato pendolari del Valdarno aveva già evidenziato delle criticità. La ragione arriva nelle dichiarazioni dell'assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, che spiega come l'Alta Velocità abbia occupato ancora di più la linea aretina, quella cioè utilizzata dai pendolari valdarnesi


Entra in vigore domenica 9 giugno il nuovo orario ferroviario estivo. In Toscana introduce alcune novità, che però per i pendolari valdarnesi hanno visto un allungamento dei tempi di percorrenza di alcuni dei treni più utilizzati, a partire dal 6604 utilizzato al mattino per raggiungere Firenze e non solo. Disagi che sono stati subito messi in evidenza dal Comitato dei Pendolari del Valdarno.

La ragione è confermata oggi nelle parole pronunciate dall'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli: ci sono più treni dell'Alta Velocità che percorrono la linea aretina, e questo nonostante le richieste della Regione che andavano invece in senso opposto. 

"Questa parziale rimodulazione dell'orario a seguito di alcune nostre richieste porta però, purtroppo, anche un incremento dell'offerta dell'Alta Velocità sulla linea aretina proprio quando da tempo ne lamentiamo il sovraffollamento. Questo, insieme ai pur necessari lavori sulla tratta AV appenninica, ha ripercussioni anche sui servizi regionali che subiscono variazioni a scapito dei tanti pendolari che utilizzano questi treni".

A tal proposito Ceccarelli ricorda come "da tempo chiediamo correttivi anche a livello di revisione profonda degli orari dei treni AV. Ci erano stati garantiti interventi significativi sull'orario che non sono stati realizzati, mentre si sono inseriti ulteriori treni Av. Abbiamo scritto nuovamente alle Autorithy, al Ministero evidenziando il peggioramento delle criticità e chiedendo quantomeno ai due gestori nazionali di prevedere fermate intermedie che permettano ai territori toscani di accedere ai servizi veloci".

Cronaca

 
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